Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06545 presentata da MURER DELIA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120404
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-06545 presentata da DELIA MURER mercoledi' 4 aprile 2012, seduta n.617 MURER. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: il Governo, nell'ambito del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recante «Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo» ha riproposto la cosiddetta social card, o carta acquisti, in una versione nuova e sperimentale nei comuni con oltre 250.000 abitanti, per uno stanziamento complessivo pari a 50 milioni di euro; la social card o carta acquisti e' stata istituita originariamente dall'articolo 81, comma 32, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133; la sperimentazione avviata dal Governo in carica, con il decreto semplificazioni, ha come obiettivo dichiarato quello di immaginare una possibile generalizzazione della social card come strumento di contrasto alla poverta'; entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, adottato di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, vanno stabiliti: a) i nuovi criteri di identificazione dei beneficiari per il tramite dei comuni, con riferimento ai cittadini comunitari ovvero ai cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; b) l'ammontare della disponibilita' sulle singole carte acquisto, in funzione del nucleo familiare; c) le modalita' con cui i comuni adottano la carta acquisti come strumento all'interno del sistema integrato di interventi e servizi sociali di cui alla legge 8 novembre 2000, n. 328; d) le caratteristiche del progetto personalizzato di presa in carico, volto al reinserimento lavorativo e all'inclusione sociale, anche attraverso il condizionamento del godimento del beneficio alla partecipazione al progetto; e) la decorrenza della sperimentazione, la cui durata non puo' superare i dodici mesi; f) i flussi informativi da parte dei comuni sul cui territorio e' attivata la sperimentazione, anche con riferimento ai soggetti individuati come gruppo di controllo ai fini della valutazione della sperimentazione stessa; la nuova versione della social card, come si vede, prevede importanti novita' rispetto alla precedente versione; per avere diritto alla carta acquisti, secondo il vecchio sistema, era necessario avere un reddito Isee non superiore a 6.499,82 euro a prescindere dall'eta'; un reddito non superiore a 6.499,82 euro per i cittadini di eta' compresa tra i 65 e i 70 anni, elevato a 8.666,43 euro per coloro che hanno compiuto 70 anni; un patrimonio mobiliare, rilevato nella dichiarazione Isee, non superiore a 15.000 euro; per come era stata costruita, l'iniziativa si rivolgeva alle persone che sono in condizioni di poverta' assoluta, mentre escludeva le persone che sono a rischio di impoverimento progressivo a causa della dura crisi economica, che sta facendo scivolare verso l'indigenza anche soggetti che provengono da situazioni meno problematiche -: se il Governo, nel corso stesso della sperimentazione, o con provvedimento successivo, intenda costruire le fasce di reddito per l'accesso alle prestazioni di cui sopra, in modo da garantire un sostegno anche a quei livelli sociali che sono a rischio di impoverimento pur non essendo in condizioni di poverta' assoluta; in assenza di tale intenzione, se e quali iniziative il Governo intenda assumere per strutturare uno strumento di sostegno anche in favore di chi e' nelle condizioni di un impoverimento progressivo ma non ancora assoluto. (5-06545)