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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06570 presentata da GIULIETTI GIUSEPPE (MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO) in data 20120411

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-06570 presentata da GIUSEPPE GIULIETTI mercoledi' 11 aprile 2012, seduta n.619 GIULIETTI. - Al Ministro per i beni e le attivita' culturali. - Per sapere - premesso che: al Lido di Venezia continua a far «brutta brutta mostra di se'», davanti al Palazzo del Cinema, la voragine che avrebbe dovuto ospitare la ipotizzata nuova sede della Rassegna cinematografica; il progetto originario, di grande prestigio internazionale, e' stato ormai abbandonato; allo stato attuale, non sono stati ancora definiti i nuovi progetti; da tempo vengono annunciate nuove intese tra il Ministero, gli enti locali e la Biennale di Venezia; allo stato attuale si rischia di arrivare anche alla prossima rassegna internazionale in condizioni di assoluta precarieta' e di crescente disagio sia per gli ospiti, sia per i residenti -: in che modo si intenda procedere alla immediata copertura della voragine e come si voglia assicurare comunque l'indispensabile potenziamento e rilancio della Mostra di Venezia, ovviamente nel pieno rispetto delle compatibilita' ambientali e delle risorse ancora disponibili. (5-06570)





 
Cronologia
mercoledì 4 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 241 voti favorevoli, 29 contrari e 2 astenuti, l'emendamento del Governo 1.900, sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento (S. 3184), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia. Il provvedimento sarà approvato dal Senato il 24 aprile (legge 26 aprile 2012, n. 44).

giovedì 12 aprile
  • Parlamento e istituzioni

    La Corte costituzionale respinge il ricorso per conflitto di attribuzione sollevato dalla Camera e successivamente dal Senato e conclude che "spettava al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano avviare, esperire indagini e procedere alla richiesta di giudizio immediato in relazione al contestato delitto di concussione nei confronti del presidente del Consiglio dei ministri, in carica all'epoca dei fatti, e del pari spettava al Giudice per le indagini preliminari di quest'ultimo Tribunale procedere, a propria volta, nelle forme comuni ed emettere il decreto di giudizio immediato, una volta ritenuto detto reato non commesso nell'esercizio delle funzioni" (sentenza 12 aprile 2012, n. 87).