Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/06618 presentata da FAVIA DAVID (ITALIA DEI VALORI) in data 20120417
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-06618 presentata da DAVID FAVIA martedi' 17 aprile 2012, seduta n.622 FAVIA e PALADINI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: i vincitori dei concorsi pubblici per il reclutamento di allievi agenti della Polizia di Stato, in vigenza dell'articolo 16 della legge 23 agosto 2004 n. 226, devono completare la ferma quadriennale nelle Forze armate prima di poter essere immessi nel ruolo degli agenti ed assistenti della Polizia di Stato; in particolare sulla base della citata disposizione si prevede che l'immissione in ruolo del 55 per cento dei vincitori avvenga immediatamente mentre il restante 45 per cento e' immesso in ruolo solo dopo aver prestato servizio come volontario in ferma prefissata quadriennale nelle Forze armate; con il decreto ministeriale 30 ottobre 2006 e' stato indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di 1507 allievi agenti della Polizia di Stato, di cui 976 posti con immissione immediata nel ruolo degli agenti ed assistenti della Polizia di Stato e 531 posti con assunzione «postdatata» al completamento della ferma quadriennale nelle Forze armate; con successivo decreto ministeriale del 21 novembre 2008 l'Amministrazione della pubblica sicurezza ha indetto un ulteriore concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento 907 allievi agenti della Polizia di Stato. Anche per tale procedura concorsuale sono state previste due aliquote: 499 posti con immissione immediata nei ruoli della Polizia di Stato mentre per 408 vincitori e' stato previsto l'espletamento della ferma quadriennale nella Forze armate; con successivo decreto del capo della polizia-ispettore generale della,pubblica sicurezza e' stata disposta l'elevazione dei posti da 907 a 1078; con decreto ministeriale 30 luglio 2011 e' stato indetto un ulteriore concorso per il reclutamento di 1600 allievi agenti della Polizia di Stato con determinazione di due aliquote di posti: n. 880 candidati immessi, al termine della procedura concorsuale e previa frequentazione del relativo corso di formazione, nel ruolo degli agenti ed assistenti della Polizia di Stato e n. 720 posti con immissione nei predetti ruoli al termine della ferma quadriennale nelle Forze armate; per tutti e tre tali concorsi sono state approvate le graduatorie di merito; sebbene l'Amministrazione della pubblica sicurezza avesse ormai delle aliquote di candidati risultati idonei vincitori delle accennate procedure concorsuali da poter immediatamente assumere, ha ritenuto, invece, di dover procedere all'indizione di un nuovo concorso per il reclutamento di 2800 allievi agenti della Polizia di Stato; invero l'articolo 2199, comma 1, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante «Concorsi per il reclutamento nelle carriere iniziali delle Forze di polizia» ha accordato al Ministero dell'interno la possibilita' di definire le aliquote di posti da mettere a concorso indicando una prima aliquota composta da n. 2654 posti per i quali e' stata prevista l'immediata immissione nei ruoli della polizia di Stato e di n. 146 posti per i quali e' prevista l'immissione «tardiva» ossia successiva all'espletamento della ferma quadriennale nelle Forze armate. Il concorso in argomento e' attualmente in svolgimento; al fine di ovviare allo status quo delle seconde aliquote di candidati risultati idonei vincitori delle relative procedure concorsuali, sono stati emessi i sotto indicati decreti: decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 19 ottobre 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dell'11 dicembre 2009, n. 288; decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19 novembre 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 15 febbraio 2010, n. 37; decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 21 settembre 2010, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dell'11 novembre 2010, n. 164; tali decreti del Presidente del Consiglio dei ministri tuttavia sono stati impiegati impropriamente per l'assunzione di tutti coloro che, nelle graduatorie dei concorsi per il reclutamento di volontari in ferma breve nelle Forze armate del 2003, 2004 e 2005, erano risultati idonei ma non vincitori; in altre parole, l'Amministrazione avrebbe assunto candidati fuori graduatoria dimenticando, invece, tutti coloro che erano risultati idonei vincitori nei concorsi precedentemente indicati e che, ancora oggi, stanno espletando servizio in qualita' di volontari in ferma quadriennale nelle Forze armate mentre attualmente il Ministero della difesa si sta avvalendo della prestazione lavorativa di 531 vincitori del concorso per 1507 allievi agenti, n. 408 vincitori del concorso per 907 allievi agenti, 720 vincitori del concorso per 1600 allievi agenti; complessivamente, quindi, si tratta di 1659 giovani futuri poliziotti in servizi che potenzialmente possono provocare una perdita dei requisiti psico-fisici di cui al decreto ministeriale del 30 giugno 2003 n. 198 stante la delicatezza e pericolosita' degli incarichi in contesti di guerra; questi 1659 giovani possono essere impiegati immediatamente nei ruoli della Polizia di Stato al fine di far fronte all'attuale richiesta di sicurezza avanzata dai cittadini su tutto il territorio nazionale nonche' al fine di rimpinguare i ruoli della Polizia di Stato; in occasione della riunione tenutasi il 17 gennaio 2012 tra la organizzazione sindacale UGL Polizia di Stato ed il Ministro dell'interno, quest'ultimo ha palesato la disponibilita' a valutare l'immediata assunzione dei 1659 volontari in ferma quadriennale vincitori dei concorsi per allievi agenti della Polizia di Stato previa frequenza dei corsi di formazione che, stante la disponibilita' presso le scuole di polizia dislocate sul territorio nazionale, potrebbe avvenire nel breve periodo e, sicuramente, prima del completamento del concorso per il reclutamento dei 2800 allievi agenti attualmente in svolgimento; a tal proposito e' opportuno evidenziare che con sentenza n. 14 in data 28 luglio 2011, il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale - adunanza plenaria ha cristallizzato un principio importantissimo in ordine alla vigenza delle graduatorie ed all'assunzione del personale evidenziando che: «in presenza di graduatorie concorsuali valide ed efficaci, l'amministrazione, se stabilisce di provvedere alla copertura dei posti vacanti deve motivare la determinazione riguardante le modalita' di reclutamento del personale, anche qualora scelga l'indizione di un nuovo concorso, in luogo dello scorrimento del graduatorie vigenti»; ne discende, pertanto, il carattere ad avviso degli interroganti contra legem della condotta dell'amministrazione della pubblica sicurezza che, non solo non ha provveduto ad assumere i volontari in ferma prefissata quadriennale, ma si e' determinata, nonostante la vigenza delle graduatorie, ad indire nuove procedure concorsuali in un contesto economico che, invece, le imporrebbe un contenimento della spesa -: quali siano gli orientamenti del Ministro in ordine ai fatti sopra indicati e con quali modalita' intenda darvi corso. (5-06618)