Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06629 presentata da BERGAMINI DEBORAH (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20120418
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-06629 presentata da DEBORAH BERGAMINI mercoledi' 18 aprile 2012, seduta n.623 BERGAMINI e GOTTARDO. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: Genova e' il maggiore porto italiano, e tra i maggiori traffici emerge quello dei container; qui operano i maggiori armatori del mondo, che movimentano oltre 1,5 milioni di container. Tra i piu' importanti servizi che sono richiesti vi e' quello della gestione dei container vuoti, che richiede ampi spazi di stoccaggio, officine e personale specializzato per la riparazione e manutenzione; questi container vuoti poi devono essere inoltrati via ferrovia in tutti gli interporti nazionali, per essere successivamente riempiti di merce e quindi spediti in tutto il mondo; tra le diverse societa' specializzate in trasporti di container c'e' la Autamarocchi spa che serve i maggiori armatori ed impiega 830 dipendenti, operando su diversi terminal in Italia; a Genova, Autamarocchi opera da oltre 20 anni sullo «Scalo pubblico di Genova Sampierdarena», di proprieta' delle Ferrovie dello Stato italiane (Trenitalia) in base ad un contratto pluriennale con FS LOGISTICA; senza il minimo preavviso, Autamarocchi si e' vista negare l'accesso dei treni allo scalo pubblico. Trenitalia ha infatti tolto lo stesso dal «catalogo degli scali in esercizio», perche', secondo il programma attuale, i binari dovrebbero essere smantellati; a quanto risulta, tutte queste aree dovrebbero essere trasferite da Rete ferroviaria italiana ad un altro operatore concorrente di Autamarocchi; tutto cio' a quanto consta agli interroganti senza una riga di preavviso e senza prevedere una valida alternativa, rischiando di far perdere decine di posti di lavoro; Genova non puo' perdere l'unico scalo pubblico disponile a queste attivita'. Con modestissimi lavori di raccordo (a detta degli esperti Rete ferroviaria italiana eseguibili nell'arco di due settimane), esiste la possibilita' di mantenere operativi, per le spedizioni ferroviarie dei container dello scalo pubblico di Genova Sampierdarena, i binari IV e V, fermo restando la cessione delle aree a monte ad altro operatore; c'e' una ulteriore importante motivazione che richiede il mantenimento dei collegamenti ferroviari sullo scalo pubblico: le emergenze, ovvero le alternative che periodicamente interessano i raccordi portuali del terminal SECH (il piu' grande in Italia) e dell'armatore Messina, che in piu' occasioni utilizzano lo scalo di Sampierdarena per spedizioni o arrivi dei loro container -: se il Ministro intenda adottare ogni iniziativa di competenza al fine di evitare un cosi' grave danno potenziale agli operatori ed ai traffici del porto di Genova. (5-06629)