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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/02236 presentata da DOZZO GIANPAOLO (LEGA NORD PADANIA) in data 20120503

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02236 presentata da GIANPAOLO DOZZO giovedi' 3 maggio 2012, seduta n.627 DOZZO, BOSSI, LUSSANA, FOGLIATO, MONTAGNOLI, FEDRIGA, FUGATTI, ALESSANDRI, ALLASIA, BITONCI, BONINO, BRAGANTINI, BUONANNO, CALLEGARI, CAPARINI, CAVALLOTTO, CHIAPPORI, COMAROLI, CONSIGLIO, CROSIO, D'AMICO, DAL LAGO, DESIDERATI, DI VIZIA, DUSSIN, FABI, FAVA, FOLLEGOT, FORCOLIN, GIDONI, GIANCARLO GIORGETTI, GOISIS, GRIMOLDI, ISIDORI, LANZARIN, MAGGIONI, MARONI, MARTINI, MERONI, MOLGORA, LAURA MOLTENI, NICOLA MOLTENI, MUNERATO, NEGRO, PAOLINI, PASTORE, PINI, POLLEDRI, RAINIERI, REGUZZONI, RIVOLTA, RONDINI, SIMONETTI, STEFANI, STUCCHI, TOGNI, TORAZZI, VANALLI e VOLPI. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che: il settore delle telecomunicazioni in Italia si trova in forte difficolta'. Sono numerose le aziende che, in modo particolare nelle regioni del Nord ed in Lombardia, continuano a ridurre il proprio personale sia nel settore della ricerca che nella produzione; emblematica e' la crisi industriale ed occupazionale che ha colpito lo stabilimento produttivo Jabil, situato all'interno dell'area di proprieta' della Nokia-Siemens Network spa, nel comune di Cassina de' Pecchi, in provincia di Milano, che sta mettendo a dura prova i 325 lavoratori, per i quali e' stata avviata la procedura di licenziamento. Anche Nokia-Siemens sembra che stia per comunicare un ridimensionamento della capacita' di ricerca presente nello stesso sito mediante un analogo numero di esuberi; nell'ottobre 2011 e' stato convocato dal sindaco di Cassina de' Pecchi un tavolo tecnico per lo studio delle dinamiche di garanzia e rilancio del sito di ricerca, sviluppo e produzione delle information communication technology e dell'alta tecnologia e di salvaguardia dell'occupazione, il quale ha registrato anche l'impegno del Ministro pro tempore Paolo Romani per una positiva soluzione della vicenda. Il Governo attuale, nonostante i solleciti, ha manifestato un totale disinteresse nei confronti di queste proposte operative atte alla conservazione dello stabilimento e dei posti di lavoro; l'alto livello tecnologico e industriale della ricerca-sviluppo e della produzione raggiunto all'interno del sito produttivo hanno reso il sito stesso un importante bacino di ricchezza economica ed occupazionale per il territorio e, piu' in generale, per il Paese, dato anche il ruolo da esso giocato negli ultimi decenni in ambito mondiale nel settore delle telecomunicazioni. È necessario, adesso piu' che mai, non disperdere questo importante patrimonio che rappresenta il fiore all'occhiello del territorio lombardo; per porre il Paese nelle condizioni di superare questo periodo di grave crisi economica, e' necessario dunque puntare allo sviluppo del settore delle telecomunicazioni, creando, al contempo, migliaia di posti di lavoro e consentendo allo straordinario patrimonio rappresentato dalle piccole e medie imprese italiane di essere piu' competitive e generare nuova ricchezza; il settore delle telecomunicazioni e' caratterizzato da un'elevata propensione all'innovazione tecnologica ed e' in grado di creare nuovi prodotti e servizi, soddisfare nuove esigenze ed incrementare la produttivita' delle imprese e della pubblica amministrazione, facendo recuperare al nostro Paese il ruolo storico come esempio di imprenditorialita' e leadership nella produzione di ricerca, sapere e innovazione; soprattutto in questo momento si rendono improcrastinabili trasformazioni radicali dei modelli di sviluppo dove cultura, conoscenza e spirito innovativo sono i volani che proiettano nel futuro, in quanto il progresso tecnologico offerto dalle telecomunicazioni e' in grado di fronteggiare le sfide dell'innovazione e migliorare la qualita' di vita, mentre il Governo non ha previsto, a giudizio degli interroganti, nessun tipo di intervento per opere di modernizzazione delle infrastrutture di telecomunicazione o di sostegno al settore, che porterebbero invece a ritorni rapidi in termini di spinte verso la crescita del Paese; il comparto delle telecomunicazioni sta soffrendo pesantemente per la crisi in atto, anche perche' e' chiamato ad operare in un regime di forte competizione con ricadute sull'abbattimento progressivo dei prezzi a favore dei consumatori e di altri comparti produttivi e perche' deve fronteggiare il continuo sviluppo tecnologico di reti e servizi con investimenti elevatissimi in infrastrutture e frequenze; per consentire di far partire un virtuoso sviluppo che garantisca all'Italia una dotazione di reti di comunicazione all'avanguardia nel mondo, con significative ricadute sull'intero sistema produttivo italiano e sui consumatori, le proposte si concentrano su misure rivolte in particolare al sostegno degli investimenti in infrastrutture mobili volte all'offerta e diffusione di servizi a larga banda; le strategie adottate dall'azienda, alla luce delle considerazioni esposte, hanno un impatto ancora piu' grave sul territorio e non possono in ogni caso ricadere interamente sui lavoratori e le proprie famiglie il cui futuro, senza interventi immediati, risulta estremamente incerto; le 325 persone licenziate dallo stabilimento della Jabil sono in presidio permanente davanti alla fabbrica, in attesa che si trovino soluzioni atte al reintegro dei lavoratori, tenendo presente che i prodotti realizzati nello stabilimento hanno ancora richiesta sul mercato da parte di aziende gia' clienti di Jabil che potrebbero riportare in Italia produzioni che, al momento, vengono svolte in Cina, in quanto la tecnologia ed i prodotti realizzati nello stabilimento di Cassina de' Pecchi risultano di migliore qualita' e alcuni di questi clienti hanno manifestato interesse a rilevare l'attivita' -: quali iniziative il Ministro interrogato intenda adottare per favorire l'immediata convocazione di tavoli tecnici, sia a livello nazionale che regionale e locale, con la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori coinvolti, per lo studio e l'attuazione di dinamiche volte a fronteggiare la crisi del settore delle telecomunicazioni nel nostro Paese e per lo sviluppo del settore stesso, in modo da creare nuovi posti di lavoro e restituire maggiore competitivita' alle piccole e medie imprese di settore, all'interno delle quali possano trovare soluzione le problematiche che investono il sito di Jabil, ai fini di un rilancio della produzione e della ricerca con la fondamentale tutela dell'occupazione, anche attraverso il sostegno al tavolo tecnico locale inaugurato nell'ottobre del 2011 dal sindaco del comune di Cassina de' Pecchi.(3-02236)





 
Cronologia
martedì 24 aprile
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato approva, con 228 voti favorevoli, 29 contrari e 2 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento (S. 3184), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

    (legge 26 aprile 2012, n. 44)



domenica 6 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In Francia, il candidato socialista Francois Hollande è eletto Presidente della Repubblica.