Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06735 presentata da BERNARDINI RITA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120508
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-06735 presentata da RITA BERNARDINI martedi' 8 maggio 2012, seduta n.628 BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: secondo quanto riportato il 17 gennaio 2012 dall'agenzia di stampa AGI, la polizia penitenziaria avrebbe sventato due suicidi nel carcere genovese di Marassi: un detenuto e' stato salvato in extremis dal soffocamento per impiccagione e un altro e' stato fermato mentre si apprestava a porre in essere un tentativo di autosoppressione; la notizia e' stata resa nota dal sindacato Uil-Pa penitenziari con una nota, nella quale si spiega che un detenuto trentaseienne di origine marocchina rinchiuso al primo piano della sesta sezione, gia' sottoposto a grande sorveglianza, avrebbe tentato di impiccarsi con una corda ricavata dall'accappatoio, legata alle sbarre della finestra della cella. L'uomo e' stato salvato dagli agenti mentre erano gia' evidenti i primi segni del soffocamento. Dopodiche' un altro detenuto, un algerino di 42 anni, nella sezione protetta del quarto piano della sesta sezione, e' stato sorpreso dall'agente di sorveglianza mentre era intento a legare una corda con cappio, ricavata dalle lenzuola, alle sbarre della sua cella; nel carcere di Marassi sono presenti 805 detenuti, a fronte di una capienza massima di circa 450; dal 1° gennaio a oggi gia' 12 detenuti sono stati salvati da morte per suicidio, mentre i tentati suicidi sono stati 43 -: se e quali misure precauzionali e di vigilanza siano state adottate dall'amministrazione penitenziaria nei confronti dei detenuti dopo questi episodi; se non si intenda adottare o implementare, per quanto di competenza, le opportune misure di supporto psicologico ai detenuti, al fine di ridurre sensibilmente gli episodi di suicidio, tentato suicidio e di autolesionismo; piu' in particolare quali iniziative, anche normative, si intendano prendere per rafforzare l'assistenza medico-psichiatrica ai detenuti malati, sia attraverso un'attenta valutazione preventiva che consenta di identificare le persone a rischio, sia per sostenere adeguatamente sotto il profilo psicologico le persone che tentano il suicidio, senza riuscirci la prima volta, ma spesso ben decisi a tentare ancora; quali provvedimenti urgenti intenda adottare al fine di ricondurre il numero dei detenuti reclusi all'interno del carcere genovese di Marassi entro la capienza regolamentare.(5-06735)