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Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06707 presentata da BERNARDINI RITA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120508

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-06707 presentata da RITA BERNARDINI martedi' 8 maggio 2012, seduta n.628 BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: il 20 giugno 2011 il dottor Gianfranco De Gesu si e' insediato nella carica di provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria sarda; dal 2 dicembre 2011, pero', lo stesso dottor De Gesu ha assunto anche il ruolo di provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria calabrese dove peraltro era stato vicario nei mesi precedenti; sulla doppia nomina del dottor De Gesu, Maria Grazia Caligaris, presidente dell'associazione «Socialismo Diritti Riforme», ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Nel complimentarci per la nuova sfida che il dottor De Gesu sta affrontando, non si puo' non rilevare che il Dipartimento dovrebbe garantire continuita' esclusiva alla direzione del Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria dell'isola. La Sardegna infatti e' rimasta per circa un anno senza un responsabile regionale e per far fronte alle diverse emergenze ha bisogno di una esclusiva continuita' amministrativa. L'emergenza carceri come sa bene il Ministro Paola Severino, che ha dimostrato una particolare sensibilita' nei confronti della condizione dei detenuti sardi, deve essere affrontata anche garantendo la presenza dei rispettivi responsabili negli Istituti Penitenziari e nei Provveditorati regionali. In Sardegna invece, oltre al Provveditore con doppio incarico, ci sono tre Istituti (Iglesias, Lanusei, Tempio Pausania) e due colonie penali (Is Arenas e Mamone) assegnati a direttori titolari in Case Circondariali particolarmente impegnative come Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano. Senza dimenticare la cronica carenza di agenti di Polizia Penitenziaria. Una situazione non adeguata a contenere il disagio e a individuare le migliori strategie per rendere le condizioni di vita dei detenuti maggiormente rispettose della dignita' umana. Inaccettabile nella prospettiva di apertura delle nuove strutture penitenziarie che rischiano di diventare cattedrali nel deserto» -: se il Ministro non ritenga che il doppio incarico assegnato al dottor De Gesu possa pregiudicare la continuita' amministrativa esclusiva del provveditorato dell'amministrazione penitenziaria della Sardegna; se non ritenga opportuno assegnare alla direzione degli istituti di pena di Iglesias, Lanusei e Tempo Pausania e alle due colonie penali di Is Arenas e Mamone persone che non ricoprano gia' altri incarichi gravosi e impegnativi; quali iniziative il Ministro intenda adottare, sollecitare e/o promuovere al fine di aumentare l'organico degli agenti di polizia penitenziaria assegnati presso le carceri sarde in modo da rendere lo stesso adeguato e proporzionato al numero delle persone recluse e alle esigenze di tutti gli istituti di pena dell'isola. (5-06707)





 
Cronologia
lunedì 7 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Vladimir Putin è rieletto Presidente della Federazione russa.

mercoledì 16 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 447 voti favorevoli, 73 contrari e 31 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 24 marzo 2012, n. 29, disposizioni urgenti recanti integrazioni al decreto-legge n. 1 del 2012 e al decreto-legge n. 201 del 2011 (C. 5178), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.