Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/06805 presentata da LENZI DONATA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120509

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-06805 presentata da DONATA LENZI mercoledi' 9 maggio 2012, seduta n.629 LENZI e ZAMPA. - Al Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca. - Per sapere - premesso che: Bologna, prima citta' in Italia e seconda nel mondo dopo Siviglia, dal 29 maggio 2006 fa ufficialmente parte, in qualita' di «Citta' creativa della musica», del Network of Creative Cities, istituito nel 2004 entro la Global Alliance for Cultural Diversity, sotto l'egida dell'UNESCO secondo la cui valutazione Bologna meritava questo riconoscimento per «la ricca tradizione musicale in continua evoluzione come vivace fattore della vita e della creativita' contemporanee e l'impegno a promuovere la musica come veicolo di comunicazione ed interazione sociale e culturale» (per esempio attraverso l'organizzazione di laboratori musicali in alcune scuole della citta' per favorire l'integrazione degli studenti stranieri o l'impegno della Orchestra do Mundo, esempio di collaborazione internazionale tra Bologna e le favelas brasiliane di San Paolo); Bologna e' riconosciuta a livello internazionale come uno dei principali centri di riferimento per la musica, sia per il notevole patrimonio storico, sia per l'attuale massiccia presenza di artisti e tecnici operanti nel settore. Sono infatti presenti e attivi diverse case di produzione musicale e studi di registrazione che caratterizzano il tessuto sociale ed economico del territorio; Bologna ha visto nascere il primo corso di laurea in discipline delle arti, della musica e dello spettacolo (DAMS, 1970). Sono inoltre attivi 21 indirizzi musicali della scuola secondaria di primo grado oltre al conservatorio musicale «Giovan Battisti Martini»; a Bologna ha sede il teatro comunale, il maggior teatro cittadino e il secondo in regione, in ordine di importanza, dopo quello di Reggio Emilia. Il teatro comunale di Bologna si e' sempre distinto per la sua attivita' di ricerca musicale. Il comunale collabora con diverse scuole di Bologna nella definizione di percorsi didattici della musica. Vi sono inoltre altri importanti teatri dedicati esclusivamente alla musica, quale ad esempio il teatro Manzoni; a Bologna hanno la loro sede anche l'Accademia filarmonica, il museo di Padre Martini e l'orchestra Mozart; la cultura musicale e' diffusa in tutta la citta': numerose le «cantine» e i locali dove si esibiscono cultori e professionisti della musica Jazz; tre anni fa e' stata inoltrata la prima domanda di attivazione del liceo musicale e da allora non e' ancora stato possibile attivare il corso liceale di musica; il liceo musicale e' parte integrante dell'offerta formativa prevista dalla riforma della scuola voluta dal precedente Governo con il decreto-legge n. 112 del 2008, che prevede l'implementazione di ore di didattica della teoria e della storia della musica, di composizione, esecuzione e interpretazione musicale; l'ufficio scolastico regionale nella figura del dirigente dottor Versari ha recentemente ribadito, come riportato anche a mezzo stampa che per l'apertura del corso gli enti locali direttamente o attraverso sovvenzioni dovrebbero finanziare l'attivita' con centomila euro l'anno oltre che l'individuazione e la messa a disposizione di locali adeguati, e che tale balzello e' stato imposto anche ai comuni di Modena e di Forli' nell'anno scolastico appena trascorso per soddisfare analoga richiesta in modo del tutto avulso da qualsiasi valutazione di opportunita'. Anche ai genitori, attivi nel gruppo autodefinitosi GenitoriInMusica, e' stato chiesto dall'ufficio scolastico regionale di trovare un finanziamento ad hoc per l'attivazione del primo anno del corso musicale, corrispondente a cinque stipendi per altrettanti docenti di musica; in nessuna altra regione italiana, regioni dove sono stati approvati numeri ben superiori di corsi di studio di liceo musicale, risulta sia stato imposto un pagamento simile, mentre si e' agito nella direzione di utilizzare al meglio le risorse di orario disponibili degli insegnanti a volte anche con progetti di collaborazione tra piu' regioni -: per quale ragione alla regione Emilia Romagna siano stati assegnati un numero nettamente inferiore di licei musicali rispetto alle altre regioni italiane; perche', secondo gli interroganti in palese violazione del principio di uguaglianza, solo in questa regione sia stato chiesto ed imposto un cosi' rilevante finanziamento a carico degli enti locali; per quali ragioni non sia possibile soddisfare la domanda delle famiglie e degli studenti che da tre anni attendono l'avvio del corso musicale; se non si ritenga utile provvedere in modo adeguato a questa richiesta che appare del tutto legittima vista la diffusa cultura musicale del territorio bolognese e la presenza di numerosi corsi di musica nella scuola secondaria di secondo grado, oltre il conservatorio, che rischiano, diversamente, di non trovare opportune possibilita' di sviluppo e di completamento; cosa si intenda fare per riportare a omogenea applicazione su tutto il territorio nazionale l'attivazione dei licei musicali. (5-06805)

 
Cronologia
lunedì 7 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Vladimir Putin è rieletto Presidente della Federazione russa.

mercoledì 16 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 447 voti favorevoli, 73 contrari e 31 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 24 marzo 2012, n. 29, disposizioni urgenti recanti integrazioni al decreto-legge n. 1 del 2012 e al decreto-legge n. 201 del 2011 (C. 5178), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.