Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00879 presentata da RAINIERI FABIO (LEGA NORD PADANIA) in data 20120530
Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00879 presentata da FABIO RAINIERI mercoledi' 30 maggio 2012, seduta n.641 La XIII Commissione, premesso che: il sisma che dal 20 maggio 2012 interessa un'ampia zona della pianura padana, con epicentro nell'area del ferrarese, continua a provocare, oltre a vittime tra la popolazione, ingenti danni al patrimonio culturale e alle strutture produttive; il settore agroalimentare risulta quello maggiormente colpito con crolli di edifici, fienili, stalle e serre oltre ai numerosi capi di bestiame ed altri animali dispersi o ancora intrappolati sotto le macerie; il territorio colpito dal terremoto e' caratterizzato da una rete economica costituita da tante piccole e medie aziende e cooperative agricole operanti nei settori vitivinicolo, lattiero-caseario, ortofrutticolo e zootecnico e rappresenta un bacino di riferimento per molti prodotti che si forgiano del prestigioso marchio «made in Italy»; tra le aree investite dal sisma e' ricompresa quella di produzione del consorzio parmigiano reggiano e del grana padano, prodotti tipici per eccellenza del settore lattiero-caseario e componenti principali del sistema agroalimentare nazionale; particolarmente ingenti sono i danni subiti dalle strutture di stoccaggio del parmigiano reggiano; dalle prime stime effettuate dal consorzio di tutela le forme cadute risultano essere circa 500 mila, la meta' delle quali danneggiata irrimediabilmente a causa della rottura della crosta, poste prevalentemente in aziende situate tra la «bassa mantovana» e la provincia di Modena; i caseifici e i produttori bolognesi, modenesi e mantovani colpiti dal sisma hanno perso, oltre a significative quote di prodotto, strutture di magazzinaggio ed impianti indispensabili a garantire la continuita' della trasformazione del latte e temono probabili speculazioni e ribassi sulle quotazioni correnti in grado di alterare la concorrenza in fase di consumo e compromettere la stabilita' dell'introito; gli imprenditori agricoli della zona colpita dal sisma dovranno sostenere ulteriori gravosi oneri al fine di mettere in sicurezza e ripristinare le strutture produttive danneggiate sarebbe opportuno prevedere degli interventi agevolativi volti ad alleggerire i carichi fiscali, quali l'Imposta Municipale Unica sugli immobili rurali disposta dal decreto-legge n. 201 del 2011, impegna il Governo: a disporre adeguati incentivi economici al fine di sostenere i caseifici e i loro dipendenti per i mancati introiti conseguenti alla invendibilita' delle forme danneggiate e stabilire, attraverso il coinvolgimento di AGEA, forme di sostegno al mercato dei prodotti agroalimentari danneggiati, in particolare per quelli DOP e IGP; ad intraprendere tutte le iniziative di propria competenza volte a garantire la sospensione dei pagamenti fiscali e delle rate di mutuo a carico delle aziende agricole interessate dal sisma e in particolare a stabilire l'esenzione, per il quinquennio 2012-2017 dal pagamento dell'Imposta Municipale Unica e disporre altresi' che la quota non erariale dell'imposta, di spettanza dei singoli enti, sia coperta, per il quinquennio di esenzione, con risorse statali. (7-00879) «Rainieri, Callegari, Fogliato, Negro».