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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01557 presentata da DELFINO TERESIO (UNIONE DI CENTRO PER IL TERZO POLO) in data 20120620

Atto Camera Interpellanza 2-01557 presentata da TERESIO DELFINO mercoledi' 20 giugno 2012, seduta n.653 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, per sapere - premesso che: il decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie, ha previsto, all'articolo 2, comma 12-duodecies, l'ulteriore slittamento dei pagamenti delle rate delle multe sulle quote latte previste dalle leggi n. 119 del 2003 e n. 33 del 2009; per far fronte agli oneri derivanti dall'applicazione della indicata disposizione si e' fatto ricorso all'utilizzo del 10 per cento delle disponibilita' di cui all'articolo 1, comma 40, quarto periodo, della legge 13 dicembre 2010, n. 220 (legge di stabilita' 2011), con cui si provvede, tra l'altro, al finanziamento di interventi per l'assistenza e cura dei malati oncologici; in riferimento alla analoga e precedente proroga dei pagamenti del prelievo, di cui all'articolo 40-bis del decreto-legge n. 78 del 2010, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, la direzione legislazione agricola della direzione generale dell'agricoltura e dello sviluppo della Commissione europea ha evidenziato, con lettera 8 febbraio 2011 inoltrata al rappresentante permanente per l'Italia presso l'Unione europea, come la misura non appaia giustificabile alla luce della regolamentazione applicabile agli aiuti di Stato; con la medesima nota viene evidenziato che l'intervento di proroga va imputato per ogni singolo produttore interessato e nel rispetto del massimale stabilito per l'Italia a titolo d'importo d'aiuto de minimis; la Commissione europea ha gia' dichiarato che se individuera', nella disciplina recentemente approvata, infrazioni alle norme comunitarie non esitera' ad intraprendere le azioni necessarie contro l'Italia; in questi giorni alle aziende agricole, molte delle quali colpite dal terremoto, sta arrivando una comunicazione di Agea con la quale vengono informate che la Commissione europea ha avviato una procedura di infrazione perche' la proroga di sei mesi della settima rata, decisa nel 2010, e' stata considerata aiuto di Stato e di conseguenza non era autorizzata, con il risultato che gli allevatori che hanno aderito alla rateizzazione saranno costretti a pagare gli interessi per ritardati pagamenti; la Commissione europea ha dichiarato che l'Italia e' troppo lenta nella riscossione delle «multe» sulle quote latte non coperte dal meccanismo di rateizzazione, ritenendo del tutto insufficienti le informazioni comunicate dalle autorita' italiane -: quali iniziative il Governo abbia adottato in relazione a quanto previsto dall'articolo 40-bis del decreto-legge n. 78 del 2010 e quali iniziative intenda ora adottare in relazione a quanto previsto dall'articolo 2, comma 12-duodecies, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, per assicurare il rispetto della normativa europea ed evitare all'Italia l'applicazione di nuove ed ulteriori sanzioni. (2-01557) «Delfino, Naro».

 
Cronologia
mercoledì 13 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva gli articoli 10, 13 e 14, nel testo delle Commissioni, del d.d.l. già approvato dal Senato, recante disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione (C. 4434), sui quali il Governo ha posto le relative questioni di fiducia.

mercoledì 20 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di conversione del decreto-legge 15 maggio 2012, n. 59 recante disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile (C. 5203), che sarà approvato in via definitiva dal Senato l’11 luglio (legge 12 luglio 2012, n. 100).

martedì 26 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva gli articoli 1, 2, 3 e 4 del d.d.l. recante disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita (C.5256), sui quali il Governo ha posto le relative questioni di fiducia.