Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/02394 presentata da RAZZI ANTONIO (POPOLO E TERRITORIO (NOI SUD-LIBERTA' ED AUTONOMIA, POPOLARI D'ITALIA DOMANI-PID, MOVIMENTO DI RESPONSABILITA' NAZIONALE-MRN, AZIONE POPOLARE, ALLEANZA DI CENTRO-ADC, DEMOCRAZIA CRISTIANA)) in data 20120717
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02394 presentata da ANTONIO RAZZI martedi' 17 luglio 2012, seduta n.667 RAZZI. - Al Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport. - Per sapere - premesso che: la materia delle concessioni demaniali marittime con finalita' turistico-ricreative e' governata dalla «direttiva servizi» 2006/123/CE, in combinato con l'articolo 1, comma 18, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25, per quanto riguarda la determinazione dei criteri e delle modalita' di affidamento delle concessioni medesime, ed in combinato con l'articolo 11 della legge n. 217 del 2012 (legge comunitaria 2010), che delega il Governo alla stesura di un decreto legislativo di revisione e di riordino della materia in questione; l'aspetto socio-economico del provvedimento preannunciato dal Ministro interrogato avente ad oggetto le concessioni demaniali, del quale non e' dato ancora conoscere esattamente i contenuti, riveste una grande importanza ed interesse, tanto che la Commissione europea ha manifestato la disponibilita', per i criteri di assegnazione delle concessioni, al prolungamento delle norme di transizione; le aziende che detengono, attualmente, tali concessioni sono ovviamente interessate alla tematica in oggetto, considerati anche i consistenti capitali sin qui impiegati a titolo di investimento di lungo periodo per il miglioramento delle strutture turistico-ricreative che rischierebbero di perdere, con tutte le conseguenze immaginabili, se si scegliesse di determinare il totale sovvertimento delle procedure di assegnazione sin qui adottate; tale situazione di incertezza si sta riflettendo negativamente, in una situazione gia' difficile in tempi di crisi economica, sulle oltre 30 mila piccole e medie imprese del settore; su questa tematica il gruppo Popolo e Territorio ha annunciato la prossima presentazione di una proposta di legge, a prima firma del presidente Moffa, atta a risolvere in via definitiva le problematiche che rischiano di colpire le piccole e medie imprese attualmente operanti nel settore -: se non si ritenga opportuno ed urgente avviare un confronto con le regioni e gli altri livelli istituzionali sui contenuti di eventuali provvedimenti normativi nella materia in oggetto e se si sia avviato un confronto con la Commissione europea o se si abbia intenzione di avviarlo al fine di valutare la necessita' di escludere le concessioni demaniali marittime con finalita' turistico-ricreative dall'applicazione delle «direttiva servizi». (3-02394)