Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/02403 presentata da LO MORO DORIS (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20120723
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-02403 presentata da DORIS LO MORO lunedi' 23 luglio 2012, seduta n.670 LO MORO e ZAMPA. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro per la cooperazione internazionale e l'integrazione. - Per sapere - premesso che: da qualche giorno alcuni sindaci calabresi sono in sciopero della fame per denunciare la gravissima situazione finanziaria delle casse comunali provocata dal mancato trasferimento delle risorse previste per i progetti di accoglienza dell'emergenza nord Africa; i sindaci che stanno protestando sono: Mimmo Lucano del comune di Riace; Giovanni Mannoccio di Acquaformosa. Hanno aderito alla protesta anche gli ex sindaci di Caulonia, Ilario Ammendolia, e di Rosarno, Giuseppe Lavorato, e Giovanni Maiolo, rappresentante calabrese delle rete dei comuni solidali; il sindaco di Riace ha dichiarato alla stampa che «Sono stati fatti danni irreparabili con case rimaste senza corrente elettrica. Anche gli esercenti non sono piu' in condizione di venirci incontro. Solo la farmacia accetta i nostri bonus per il latte a una bimba di sei mesi figlia di una coppia di rifugiati»; lo stesso ha puntato il dito contro la protezione civile regionale - che gestisce il progetto Emergenza Nord Africa, avviato il 7 aprile 2011 con decreto del Consiglio dei ministri, per far fronte ai barconi che affollavano le coste di Lampedusa; il sindaco di Acquaformosa ha denunciato in un'intervista al Corriere della Sera «Aver distrutto il sistema "Asilo" trasferendo le competenze dalla Politiche Sociali alla Protezione Civile, sostituendo le politiche di accoglienza ed integrazione, che rispondevano ai progetti Sprar, a quelli altamente redditizi della Protezione Civile ha vanificato di fatto una politica che in 10 anni aveva garantito, con la collaborazione tra Ministeri ed Enti Locali, politiche di inclusione sociale»; la situazione peraltro non riguarda solo la Calabria. Ci sono che non ricevono risorse da quasi un anno: questo significa mettere a rischio la tenuta dei progetti di accoglienza di adulti e di minori ma anche i posti di lavoro di operatori sociali e educatori impiegati nelle strutture di accoglienza; la mancata erogazione delle risorse, che mette a rischio progetti consolidati, contraddice scelte importanti del Governo che ha prorogato di un anno l'accoglienza per i rifugiati -: se il Governo sia a conoscenza di quanto descritto in premessa; se e come intenda intervenire per risolvere la grave situazione di disagio dei comuni che ospitano i progetti di accoglienza; se il Governo non intenda rifinanziare i progetti e sbloccare con immediatezza i fondi necessari per far fronte al pregresso a tutela dei progetti in corso, ma anche dei posti di lavoro di operatori sociali e educatori impiegati nelle strutture di accoglienza. (3-02403)