Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/01020 presentata da COSENZA GIULIA (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20121023
Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-01020 presentata da GIULIA COSENZA martedi' 23 ottobre 2012, seduta n.707 La VIII Commissione, premesso che: calcoli attendibili quantificano in circa 9 milioni gli italiani che vivono in zone inquinate a causa della presenza di attivita' industriali e in circa 1.200 il numero di connazionali che ogni anno muoiono a causa dei veleni industriali liberati nell'aria, nell'acqua e sui terreni; secondo l'Agenzia europea dell'ambiente, in Italia vi sono 622 stabilimenti industriali - appartenenti in modo trasversale sia a grandi gruppi che a imprese di piccole dimensioni - che presentano motivi di preoccupazione per il loro impatto sull'ambiente e sulla salute dell'uomo; il caso di Taranto, oggi di stretta attualita' per la nota vicenda dello stabilimento siderurgico ILVA e al centro di un provvedimento d'urgenza del Governo (decreto-legge n. 129 del 2012), e' emblematico a sua volta di un fenomeno molto peculiare dell'esperienza italiana, ovvero l'inquinamento e la contaminazione del mare causato dalla presenza di grandi siti industriali, oggi ancora in attivita' o gia' dismessi, nelle aree costiere; e' grave che finora in Italia (Paese che, con circa 7 mila chilometri di coste, trova nel mare e nelle aree costiere una straordinaria risorsa di sviluppo turistico, economico e occupazionale) non sia stata fatta ne' prevenzione, ne' programmazione in materia di tutela del mare e delle aree costiere, come pure richiesto dall'Unione europea; e' urgente recuperare terreno rispetto ai danni causati dall'assenza di prevenzione e programmazione, considerato anche che la risorsa-mare e' un importante motore della nostra economia e dello sviluppo del sud Italia; tale quadro indica la necessita' non piu' procrastinabile di avviare un piano unitario che, superando i problemi derivanti dal sovrapporsi di competenze nazionali e regionali, consenta di censire i siti industriali costieri (compresi e non nell'elenco dei SIN) in attivita' o gia' dismessi, cosi' da assumere i provvedimenti necessari per il recupero, la bonifica e la riqualificazione degli stessi, impegna il Governo: a studiare e promuovere un piano nazionale per la bonifica e la messa in sicurezza, a livello di tutela dell'ambiente e di salute umana, dei siti industriali presenti nelle aree costiere, al fine di raggiungere i seguenti obiettivi: a)monitorare l'intera fascia costiera italiana allo scopo di individuare i siti industriali in attivita' che causano inquinamento e quelli dismessi; b) stabilire percorsi burocratici semplificati volti a favorire la dismissione e la riqualificazione, con il coinvolgimento di soggetti privati, dei siti costieri industriali sia attivi che dismessi; c)elaborare gli strumenti normativi e tecnici necessari a modificare le situazioni emergenti dal monitoraggio di cui alla lettera a); d)elaborare politiche utili a rilanciare sul piano turistico e ambientale le aree costiere una volta bonificate. (7-01020) «Cosenza».