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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/02573 presentata da CATONE GIAMPIERO (POPOLO E TERRITORIO (NOI SUD-LIBERTA' ED AUTONOMIA, POPOLARI D'ITALIA DOMANI-PID, MOVIMENTO DI RESPONSABILITA' NAZIONALE-MRN, AZIONE POPOLARE, ALLEANZA DI CENTRO-ADC, DEMOCRAZIA CRISTIANA)) in data 20121030

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02573 presentata da GIAMPIERO CATONE martedi' 30 ottobre 2012, seduta n.711 CATONE. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: diminuisce il numero di aziende agricole presenti in Campania. Lo rileva il 6 o censimento generale dell'agricoltura - dati riferiti al 24 ottobre 2010, dunque provvisori - presentato il 10 ottobre 2012 a Napoli e realizzato dall'Istat in collaborazione con la regione Campania, che ha messo a disposizione 180 tecnici e 800 rilevatori. I risultati definitivi, con dettaglio regionale provinciale e comunale, saranno resi entro il mese di giugno 2013; alla data del 24 ottobre 2010 in Campania risultano attive 136.867 aziende agricole e zootecniche, di cui 9.336 con allevamento di bestiame destinato alla vendita; la superficie agricola totale (sat) risulta pari a 723.215,48 ettari e la superficie agricola utilizzata (sau) risulta pari ad ettari 547.464,53; rispetto al censimento del 2000 il numero di aziende si e' ridotto del 41,7 per cento (-32,2 per cento in Italia), la superficie agricola totale e' diminuita del 13,6 per cento (-8 per cento in Italia) e la superficie agricola utilizzata del 6,6 per cento (-2,3 per cento in Italia); in Campania sono presenti, rispettivamente, il 4,2 per cento della superficie agricola utilizzata nazionale e l'8,4 per cento delle aziende agricole italiane; scendendo al dettaglio provinciale, Salerno e' la provincia campana con il piu' alto valore di superficie agricola utilizzata (33,9 per cento) e di aziende (35,6 per cento), seguita da Avellino (22,9 per cento di superficie agricola utilizzata e 18,9 per cento di aziende), Benevento (19,6 per cento di superficie agricola utilizzata e 17,8 per cento di aziende), Caserta (19,5 per cento di superficie agricola utilizzata e 17,3 per cento di aziende) e Napoli (4,2 per cento di superficie agricola utilizzata e 10,5 per cento di aziende). Rispetto al censimento 2000 la variazione in termini di aziende e di superficie agricola utilizzata ha riguardato principalmente la provincia di Napoli (-65,9 per cento di aziende e -34,4 per cento di superficie agricola utilizzata), la provincia con la minore riduzione in termini di aziende e' stata Benevento; Caserta nel corso del decennio ha visto diminuire del 10 per cento la superficie agricola totale, ma non la superficie agricola utilizzata, che si mantiene costante; la forte contrazione del numero di aziende attive, a cui non ha fatto riscontro una diminuzione della superficie coltivata, ha determinato in Campania una crescita notevole (+60 per cento) della superficie media aziendale, passando da 2,5 a 4 ettari. In Italia la superficie agricola utilizzata media cresce del 44,3 per cento; la Campania con il suo valore si colloca al 5 o posto della graduatoria nazionale, preceduta nell'ordine dalla Sardegna (100,5 per cento), Lazio (75,9 per cento), Sicilia (72,2 per cento) e Trento (61,5 per cento); anche la dimensione media aziendale in termini di superficie agricola totale aumenta, passando da 3,6 a 5,3 ettari; tuttavia, in valore assoluto la superficie agricola totale diminuisce (-13,6 per cento) in misura piu' significativa rispetto alla superficie agricola utilizzata (-6,6 per cento); la diminuzione del numero di aziende si concentra principalmente tra quelle di minore classe di superficie agricola utilizzata; diminuiscono del 58,9 per cento quelle con superficie agricola utilizzata inferiore di 1 ettaro, del 34,4 per cento quelle con superficie agricola utilizzata compresa tra 1,00 e 1,99 ettari, del 22,3 per cento le aziende con superficie agricola utilizzata compresa tra 2,00 e 4,99 ettari e del 6,2 per cento quelle la cui superficie si attesta nell'intervallo 5,00 e 9,99 ettari; nonostante cio' l'agricoltura campana e' ancora caratterizzata da una larga prevalenza di aziende di ridotta dimensione in termini di superficie agricola utilizzata: le aziende con meno di un ettaro rappresentano il 38,2 per cento del totale regionale e quelle con ampiezza compresa tra 1 e 4,99 ettari ne rappresentano il 44,7 per cento. Significativa e' la quota (9,4 per cento del totale regionale) composta dalle aziende con classe di superficie agricola utilizzata compresa nell'intervallo 5,00- 9,99 ettari; la diminuzione del numero di aziende con classe di superficie agricola utilizzata inferiore di 1 ettaro interessa le 5 province, seppur in misura differente: a Napoli si registra una riduzione del 74,2 per cento rispetto al 2000, ad Avellino del 65,3 per cento, a Caserta del 57,3 per cento, a Salerno la diminuzione e' pari al 51,4 per cento e a Benevento del 35,6 per cento; i seminativi in Campania sono presenti nel 50,3 per cento delle aziende, la cui superficie media e' pari a 3,91 ettari, e occupano una superficie pari al 49,2 per cento della superficie agricola utilizzata regionale; rispetto al 2000 le aziende con seminativi diminuiscono dell'8 per cento, la superficie rimane invariata; la vite e' presente nel 32,7 per cento delle aziende campane, con una superficie media coltivata pari a 0,50 ettari; nell'ultimo decennio e' rimasto invariato il numero di aziende, mentre le superfici si sono ridotte dello 0,2 per cento; la crisi economica ha impattato notevolmente sulla produzione agricola, aggravando la gia' profonda crisi di mercato, che ha avuto pesanti ripercussioni anche sui livelli occupazionali; appare necessario che il Governo avvii una decisa azione di sostegno alle produzioni agricole e alle aziende, in particolare campane, che a migliaia rischiano di chiudere ogni attivita' -: quali azioni il Governo abbia messo in atto o intenda intraprendere a sostegno delle aziende e della produzione agricola nella regione Campania. (3-02573)





 
Cronologia
giovedì 18 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 380 voti favorevoli, 85 contrari e 15 astenuti, l'articolo 1 del d.d.l. di conversione del decreto-legge 13 settembre 2012 n. 158, recante disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute (C.5440), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

martedì 30 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 460 voti favorevoli, 76 contrari e 13 astenuti, l'articolo 1 del d.d.l. recante disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione (C.4434-B), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

mercoledì 31 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 181 voti favorevoli, 43 contrari e 23 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, recante disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute (S. 3534), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.