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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVA DI DIBATTITO 8/00212 presentata da BERNARDO MAURIZIO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20121114

Atto Camera Risoluzione in Commissione 8-00212 presentata da MAURIZIO BERNARDO mercoledi' 14 novembre 2012 pubblicata nel bollettino n.739 La VI Commissione, premesso che: l'articolo 19 del decreto-legge n. 78 del 2010 prevede, ai commi 8 e 9, in materia di cosiddetti «fabbricati fantasma», che «entro il 31 dicembre 2010 i titolari di diritti reali sugli immobili che non risultano dichiarati in catasto individuati secondo le procedure previste dall'articolo 2, comma 36, del decreto-legge n. 262 del 2006, sono tenuti a procedere alla presentazione, ai fini fiscali, della relativa dichiarazione di aggiornamento catastale» e che «entro il medesimo termine del 31 dicembre 2010 i titolari di diritti reali sugli immobili oggetto di interventi edilizi che abbiano determinato una variazione di consistenza ovvero di destinazione non dichiarata in catasto, sono tenuti a procedere alla presentazione, ai fini fiscali, della relativa dichiarazione di aggiornamento catastale»; l'Agenzia del territorio, successivamente alla registrazione degli atti di aggiornamento presentati, avrebbe reso disponibili ai comuni le dichiarazioni di accatastamento per i controlli di conformita' urbanistico-edilizia, attraverso il portale per i comuni; ai sensi dell'articolo 2, comma 5-bis, del decreto - legge cosiddetto «Milleproroghe» del 2011 (decreto-legge n. 225 del 2010), il suddetto termine e' stato spostato al 30 aprile 2011, motivando la proroga con il rilevante ammontare delle operazioni in corso, sia per quel che riguarda le iscrizioni a catasto, sia per quanto riguarda l'attribuzione della rendita catastale presunta; con l'articolo 13, comma 14-ter, del decreto-legge n. 201 del 2011 si e' stabilito che «I fabbricati rurali iscritti nel catasto dei terreni devono essere dichiarati al catasto edilizio urbano entro il 30 novembre 2012»; in tale ambito sono compresi: a) i «fabbricati ex rurali», ovvero gli edifici che hanno perso i requisiti di ruralita' e che occorre censire; b) i «fabbricati rurali» ovvero i fabbricati che sono corretti in mappa, che occorre accatastare e che possono mantenere i requisiti soggettivi ed oggettivi di ruralita'; c) i «fabbricati di montagna», i cosiddetti «scau o baite», per i quali e' comunque indispensabile provvedere all'accatastamento; con il comunicato dell'Agenzia del territorio del 5 marzo 2012 sono stati resi noti i risultati dell'attivita' di iscrizione in catasto degli «immobili fantasma», di seguito evidenziati: 2.228.143 particelle del catasto terreni, nelle quali si e' constatata la presenza di potenziali fabbricati, non presenti nelle banche dati catastali; al 30 aprile 2011, i tecnici dell'Agenzia avevano gia' completato l'accertamento su 1.065.484 particelle, grazie anche all'adempimento spontaneo dei contribuenti; nell'arco temporale compreso tra il 2 maggio 2011 e la fine del medesimo anno e' stato avviato il processo di attribuzione della rendita presunta sulle rimanenti 1.162.659 unita' immobiliari; gli immobili ancora da trattare nel 2012 sono 368.664; l'articolo 11, comma 7, del decreto-legge n. 16 del 2012 ha stabilito che entro 120 giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del comunicato dell'Agenzia del territorio con cui e' data notizia dell'avvenuta affissione, all'albo pretorio dei comuni dove sono ubicati gli immobili, degli atti di attribuzione della predetta rendita (quindi entro il 3 settembre 2012), devono essere presentati gli atti di aggiornamento catastale per le unita' immobiliari per le quali e' stata attribuita la rendita presunta, ai sensi del comma 10 dell'articolo 19 del decreto-legge n. 78 del 2010: tale adempimento e' a carico dei titolari di diritti reali sugli immobili e sorge a seguito dell'affissione in ciascun comune, a cura dell'Agenzia del territorio, delle rendite catastali presunte; in tale contesto il citato comma 7 ha inoltre quadruplicato le sanzioni previste per la mancata presentazione degli atti di aggiornamento catastale dopo l'attribuzione della rendita presunta; con il comunicato dell'Agenzia del territorio 5 maggio 2012 (pubblicato in pari data sulla Gazzetta Ufficiale) e' stato reso noto l'elenco dei «Comuni interessati dall'attivita' di attribuzione della rendita presunta ai fabbricati non dichiarati in Catasto ai sensi dell'articolo 19, comma 10, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122. Attivita' di pubblicazione per la notifica degli esiti»; da ultimo, l'articolo 23-quater del decreto-legge n. 95 del 2012, concernente la revisione della spesa pubblica, dispone che l'Agenzia del territorio sia incorporata nell'Agenzia delle entrate; in relazione alla mole di aggiornamenti catastali ancora da effettuare, sia per gli immobili cosiddetti «fantasma», sia per i fabbricati rurali, le associazioni professionali interessate segnalano le difficolta' inerenti all'effettuazione di tali adempimenti, derivanti da diversi fattori concomitanti: quanto agli immobili cosiddetti «fantasma», si tratta infatti di fabbricati per i quali e' complesso anche solo ricostruire la proprieta', in quanto appartenenti a piu' proprietari, nessuno dei quali residente, o perche' sono state omesse le dichiarazioni di successione, oppure in ragione del fatto che sono stati eseguiti atti di compravendita senza volture, ovvero ancora in quanto a livello cartografico esistono forti problemi, legati alla circostanza che la mappa catastale non risulta corrispondente allo stato dei luoghi; per quanto riguarda invece i fabbricati rurali, oltre alle criticita' appena segnalate, e' stata evidenziata la presenza di «code telematiche», che stanno intasando gli uffici periferici dell'Agenzia del territorio; si prospetta pertanto la necessita' di prorogare sia il termine del 30 novembre 2012 previsto dall'articolo 13, comma 14-ter, del decreto-legge n. 201 del 2011 per i fabbricati rurali, sia il termine del 3 settembre 2012, previsto dall'articolo 11, comma 7, del decreto-legge n. 16 del 2012, concernente la presentazione degli atti di aggiornamento catastale per le unita' immobiliari per le quali e' stata attribuita la rendita presunta, al fine di evitare che ai contribuenti siano applicate sanzioni per ritardi negli adempimenti che non sono riconducibili alla responsabilita' del soggetto obbligato, ma alle difficolta' sopra evidenziate, impegna il Governo ad assumere iniziative normative volte a disporre una breve proroga, fino al mese di maggio 2013, dei termini per la dichiarazione al catasto edilizio urbano dei fabbricati rurali iscritti nel catasto dei terreni e per la presentazione degli atti di aggiornamento catastale relativi alle unita' immobiliari per le quali e' stata attribuita la rendita presunta, previsti, rispettivamente, dall'articolo 13, comma 14-ter, del decreto-legge n. 201 del 2011, e dall'articolo 11, comma 7, del decreto-legge n. 16 del 2012, ovvero, in subordine, a prevedere, fino al predetto termine del maggio 2013, la non applicazione delle sanzioni previste dall'articolo 1, comma 336, della legge n. 311 del 2004, al fine di tenere conto delle difficolta' a rispettare tali scadenze, legate ai carichi di lavoro gravanti in merito sull'Agenzia del territorio, ai ritardi derivanti al riguardo dall'incorporazione della medesima Agenzia nell'Agenzia delle entrate e agli elementi di criticita' segnalati dalle associazioni degli intermediari professionali che svolgono i relativi adempimenti. (8-00212) «Bernardo, Messina, Costa, Ventucci, Barbato, Strizzolo, Brugger, Di Giuseppe».

 
Cronologia
giovedì 8 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 424 voti favorevoli, 78 contrari e 16 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, recante disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonchè ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012 (C.5520), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

mercoledì 21 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva gli articoli 1, 2 e 3 del d.d.l. recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2012) (C.5534-bis-A), sui quali il Governo ha posto le relative questioni di fiducia.