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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/01060 presentata da CENTEMERO ELENA (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20121211

Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-01060 presentata da ELENA CENTEMERO martedi' 11 dicembre 2012, seduta n.732 La VII Commissione, premesso che: il 10 dicembre di ogni anno si svolge, a Stoccolma (e ad Oslo per la consegna del Premio Nobel per la pace), la cerimonia di assegnazione del Premio Nobel a personalita' che si sono distinte, «apportando considerevoli benefi'ci per l'umanita'» e «per le loro ricerche, invenzioni, per l'opera letteraria, per l'impegno in favore della pace mondiale», nei diversi campi della letteratura, della fisica, della chimica e per la pace; per quanto concerne, nello specifico, l'ambito della letteratura, il nostro Paese e' stato insignito per sei volte del premio Nobel con il conferimento del riconoscimento a Giosue' Carducci (1906), a Grazia Deledda (1926), Luigi Pirandello (1934), Salvatore Quasimodo (1959), Eugenio Montale (1975) e Dario Fo (1997); il 2013, tra l'altro, ricorrera' il centenario dalla pubblicazione dell'opera «Canne al vento» con cui venne conferito il Premio Nobel per la letteratura alla scrittrice di origini sarde Grazia Deledda, peraltro unica donna italiana ad essere stata insignita del premio Nobel, impegna il Governo a valutare l'opportunita' di prevedere l'istituzione della Giornata nazionale della letteratura, da celebrarsi il 10 dicembre di ogni anno, in concomitanza con l'assegnazione del premio Nobel, al fine di promuovere il valore della letteratura, quale strumento di diffusione del sapere e di promozione del dialogo interculturale, della comunicazione e della pace, e per ricordare gli autori italiani che hanno ottenuto il Premio Nobel. (7-01060) «Centemero.»

 
Cronologia
sabato 8 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Mario Monti annuncia le dimissioni irrevocabili del Governo dopo l’approvazione della legge di stabilità. La decisione è dovuta all’impossibilità di proseguire l’azione di Governo dopo le dichiarazioni rese alla Camera dal segretario del Pdl Angelino Alfano, che, secondo Monti, costituiscono un giudizio di categorica sfiducia nei confronti del Governo.

    Angelino Alfano Mario Monti
mercoledì 12 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 295 voti favorevoli, 78 contrari e 114 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. C. 5626, di conversione del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia (legge 17 dicembre 2012, n. 221).