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Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/01077 presentata da MECACCI MATTEO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20121218

Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-01077 presentata da MATTEO MECACCI martedi' 18 dicembre 2012, seduta n.735 La Commissione III, premesso che: il Parlamento europeo e il Consiglio sui diritti umani delle Nazioni Unite hanno a piu' riprese, e quest'ultimo nel novembre 2012, approvato risoluzioni nelle quali hanno condannato le violazioni sistematiche, diffuse e gravi dei diritti civili, politici, economici, sociali e culturali e gli abusi sistematici, diffusi e gravi dei diritti umani compiuti dalle autorita' della Repubblica democratica popolare di Corea (RDPC), in violazione della Carta delle Nazioni Unite, della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e delle convenzioni internazionali sui diritti umani; il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite si e' piu' volte espresso approvando risoluzioni per denunciare la minaccia alla Sicurezza e alla pace internazionale rappresentata dagli esperimenti balistici e dai programmi nucleari portati avanti dalla Repubblica democratica popolare di Corea; le sistematiche, e ripetute nel tempo, violazioni dei diritti umani in corso in Corea del Nord potrebbero essere passibili di un'iniziativa giurisdizionale della Corte penale internazionale per accertare la commissione di crimini contro l'umanita', su mandato del Consiglio di sicurezza dell'ONU; la Corea del Nord applica la pena di morte attraverso esecuzioni pubbliche a seguito di processi che non rispettano gli standard sul diritto di difesa, e vi sono state accuse circostanziate da parte di organizzazioni non governative sulla continuazione di esecuzioni extragiudiziali, come pure sul ricorso sistematico alla tortura o ai lavori forzati come pene inumane e degradanti; l'esercizio della liberta' di espressione in Corea del Nord e' costantemente impedito dalle autorita' di governo, che limitano in modo molto stretto l'accesso anche ai nuovi strumenti di comunicazione quali internet; l'accesso all'assistenza alimentare internazionale da parte della popolazione civile e' stato ed e' fonte di grande preoccupazione per le numerose limitazioni che vengono poste dalle autorita' nordcoreane alle agenzie internazionali e alle organizzazioni non governative indipendenti, nell'operare all'interno del paese per monitorare la correttezza della distribuzione degli aiuti; il 12 dicembre 2012, la Corea del Nord ha lanciato con successo un missile a lunga gittata che numerosi governi e istituzioni internazionali hanno considerato una aperta violazione delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'ONU, e non il lancio di un satellite per scopi civili come affermato dalle autorita' coreane, impegna il Governo: a chiedere, sia in sede bilaterale che in sede europea, alla Repubblica democratica popolare di Corea di porre fine alle esecuzioni pubbliche, anche attraverso una moratoria in vista dell'abolizione della pena di morte, come chiesto dalle risoluzioni dell'Assemblea generale dell'ONU approvate a partire dal 2007; ad agire in sede bilaterale ed internazionale, affinche' le autorita' nordcoreane garantiscano l'accesso nel Paese delle organizzazioni internazionali, incluse le organizzazioni non governative, che si occupano dell'assistenza alimentare ed umanitaria, in modo da poter monitorare la distribuzione degli aiuti alla popolazione civile; a chiedere, in sede bilaterale ed europea, in particolare alla Cina, di favorire i programmi internazionali di assistenza a favore dei rifugiati nordcoreani che si trovano nel territorio cinese sia attraverso l'UNHCR che attraverso le organizzazioni non governative che si occupano della loro sicurezza, evitandone il rimpatrio forzato in Corea del nord; ad operare, sia in sede bilaterale che in sede europea, per chiedere alla Repubblica democratica popolare di Corea di porre immediatamente fine alle violazioni dei diritti umani e di verificare, attraverso l'istituzione di una commissione di inchiesta internazionale, la possibile commissione di gravi crimini contro l'umanita' affinche' possano essere soggette alla giurisdizione penale internazionale; a chiedere, sia in sede bilaterale che in sede europea, che la Corea del nord sospenda i programmi nucleari e militari, come chiesto dalle risoluzioni approvate dal Consiglio di sicurezza dell'ONU e che indirizzi le ingenti risorse economiche necessarie per realizzare tali programmi per il sostentamento della popolazione civile piu' povera di quel paese. (7-01077) «Mecacci, Tempestini».

 
Cronologia
mercoledì 12 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 295 voti favorevoli, 78 contrari e 114 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. C. 5626, di conversione del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia (legge 17 dicembre 2012, n. 221).

martedì 18 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 421 voti favorevoli, 71 contrari e 24 astenuti, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207, recante disposizioni urgenti a tutela della salute, dell'ambiente e dei livelli di occupazione, in caso di crisi di stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale (C. 5617-A/R), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

giovedì 20 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 199 voti favorevoli, 54 contrari e 10 astenuti, l'emendamento 1.700, interamente sostitutivo degli articoli del d.d.l. recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2012) (S. 3584), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.