Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00010 presentata da MATTESINI DONELLA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 27/03/2013
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00010 presentata da DONELLA MATTESINI mercoledì 27 marzo 2013, seduta n.006 MATTESINI, GATTI, GRANAIOLA, CHITI, FILIPPI, DI GIORGI, FEDELI, CALEO - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, dell'economia e delle finanze e dell'interno - Premesso che: a partire dal 6 marzo 2013 si sono verificate precipitazioni intense e prolungate che hanno causato l'innesco di fenomeni franosi, con notevoli conseguenze sulla viabilità stradale, ed allagamenti nelle province di Arezzo, Firenze, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia e Prato; il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha deliberato, con l'atto n. 48 del 21 marzo 2013, la dichiarazione di emergenza regionale ai sensi dell'articolo 11, comma 2, lettera a) , della legge regionale n. 67 del 2003, per gli interventi in corso dal 6 marzo nelle province elencate; è stato richiesto, altresì, al Governo il riconoscimento dello stato di emergenza ai sensi della legge 24 febbraio 1992, n. 225, nonché lo stanziamento delle necessarie risorse, si chiede di sapere: se il Governo intenda assumere iniziative finalizzate ad escludere dal patto di stabilità interno relativo all'anno 2013 le risorse provenienti dallo Stato e le relative spese di parte corrente ed in conto capitale sostenute dalle Province e dai Comuni, nonché le risorse proprie di tali enti impiegate per far fronte all'emergenza alluvionale; se intenda avviare immediatamente la procedura per il riconoscimento, ai sensi dell'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, come modificata dal decreto-legge n. 59 del 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 100 del 2012, dello stato di emergenza per i territori colpiti dagli intensi eventi meteorologici che si sono verificati in Toscana a partire dal 6 marzo 2013, garantendo in ogni caso il reperimento di almeno 20 milioni di euro per gli interventi di massima urgenza. (3-00010)