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Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00080 presentata da BLAŽINA TAMARA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 16/04/2013

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00080 presentato da BLAZINA Tamara testo di Martedì 16 aprile 2013, seduta n. 9 BLAZINA . — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che: in data 26 marzo 2013 è stato approvato il decreto ministeriale n.209 sull'introduzione a partire dall'anno scolastico 2014-2015 dell'adozione dei libri di testo nella versione digitale o mista; tale provvedimento è stato assunto in seguito ad altri interventi normativi, ultimo dei quali il decreto-legge 18 ottobre 2012, n.179, convertito dalla legge 17 dicembre 2012, n.221, recante ulteriori misure per la crescita del Paese in materia di Agenda digitale per l'istruzione; ciò comporterà per le famiglie italiane un abbassamento del tetto massimo di spesa per i libri scolastici; nel decreto si stabilisce che nella prima fase l'adozione dei libri digitali riguarderà le classi prima e quarta della scuola primaria, la prima classe della scuola secondaria di primo grado e la prima e terza classe della scuola secondaria di secondo grado; nell'ambito del sistema scolastico italiano operano scuole con lingua d'insegnamento diversa da quella italiana, che fanno riferimento alle minoranze linguistiche e cioè tedesca, francese e slovena; per tali scuole le modalità di scelta dei libri di testo sono diverse e più complesse, visto che molte volte vengono utilizzati libri che non si trovano sul mercato italiano; in particolare, per quanto riguarda le scuole con lingua di insegnamento slovena o bilingue slovena-italiana per i libri scolastici si ricorre al mercato della Repubblica di Slovenia oppure si procede alla traduzione a cura dell'ufficio scolastico regionale per le scuole slovene dei libri già editi in lingua italiana; nel decreto di cui sopra non ci sono disposizioni specifiche che riguardino tali scuole; già il decreto legge n.95 del 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n.135 del 2012 sull'obbligo dell'iscrizione on-line a partire dall'anno scolastico 2013-2014 aveva escluso da tale modalità le scuole nelle province di Aosta, Trento e Bolzano e le scuole con lingua di insegnamento slovena; tale trattamento, ad avviso dell'interrogante, crea una situazione di diseguaglianza che di fatto penalizza tali scuole, ponendole in una situazione di emarginazione rispetto ai nuovi processi organizzativi, che hanno come obiettivo la modernizzazione e la informatizzazione della scuola italiana–: se il Ministro sia a conoscenza del fatto che il decreto in questione non prevede disposizioni specifiche per le scuole delle minoranze; se non ritenga opportuno rimuovere questa situazione di disagio, anche attraverso l'adozione di un provvedimento specifico, al fine di mettere tutte le scuole operanti sul territorio nazionale nelle stesse condizioni. (5-00080)





 
Cronologia
martedì 9 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali

    In Siria viene rapito Domenico Quirico, giornalista del quotidiano La Stampa. Sarà liberato l'8 settembre.



giovedì 18 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Si riunisce il Parlamento in seduta comune con la partecipazione dei delegati regionali per l’elezione del Presidente della Repubblica.