Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00077 presentata da GHIZZONI MANUELA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 16/04/2013
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00077 presentato da GHIZZONI Manuela testo di Martedì 16 aprile 2013, seduta n. 9 GHIZZONI e CARLO GALLI . — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: la circolare n.2 emanata il 5 febbraio 2013 dal dipartimento della Ragioneria dello stato, avente ad oggetto «Enti ed organismi pubblici – bilancio di previsione per l'esercizio 2013», riepiloga il quadro normativo di riferimento ai fini della predisposizione dei bilanci di previsione per l'esercizio 2013 degli enti ed organismi pubblici a carattere nazionale e fornisce indicazioni circa le misure di contenimento della spesa pubblica, in applicazione delle norme passate previste dal decreto-legge 31 maggio 2010, n.78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n.122, dal decreto-legge 6 luglio 2011, n.98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n.111, dal decreto-legge 13 agosto 2011, n.138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n.148, alle quali si aggiungono quelle di cui al decreto-legge 6 luglio 2012, n.95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n.135, nonché quelle stabilite dalla legge 24 dicembre 2012, n.228 (legge stabilità 2013); in particolare la succitata circolare fornisce elementi in ordine alle più recenti disposizioni, che, inserendosi nel quadro complessivo degli obiettivi finalizzati al contenimento e alla razionalizzazione della spesa pubblica, comportano significati effetti negativi nella gestione amministrativa-contabile degli enti; con riferimento alle «Spese per missioni» la circolare in oggetto ribadisce che resta fermo quanto previsto dalla vigente normativa di cui all'articolo 6, comma 12, del decreto-legge n.78 del 2010, che ha fissato un limite di spesa da effettuare per le missioni che non superi il 50 per cento della spesa sostenuta nell'anno 2009 e, in merito all'applicazione di tale norma, riporta alcune precisazioni che pregiudicano ulteriormente la possibilità di effettuare missioni nel sistema universitario la cui utilità è intuitivamente evidente per il buon esito dell'attività scientifica; tali precisazioni sono determinate alla luce della novella legislativa recata dall'articolo 29, comma 15, della legge n.240 del 2010, che ha integrato il quarto periodo del comma 12 dell'articolo 6 del decreto-legge n.78 del 2010, inserendo l'esclusione del limite del 50 per cento «per le spese effettuate dalle università e dagli enti di ricerca con risorse derivanti da finanziamenti dell'Unione europea ovvero di soggetti privati». La circolare interpreta tale novella nel senso che non possono ritenersi automaticamente sottratte dallo stesso tetto del 50 per cento le missioni delle Università ed enti di ricerca gravanti su fondi o finanziamenti pubblici, ritenendo di conseguenza superata la precedente circolare n.40 del 2010; tale nuova interpretazione restrittiva sta avendo un notevole impatto sull'attività di ricerca universitaria e sta suscitando numerose perplessità sia con riferimento alla sostanza, sia con riferimento alle modalità di applicazione pratica–: se i ministri interrogati non ritengano opportuno, al fine di evitare la sospensione di molte missioni e quindi di pregiudicare l'attività scientifica, verificare l'eventuale possibilità di un'interpretazione che consenta di salvaguardare il regolare svolgimento della maggior parte delle attività di ricerca che non può prescindere dalla mobilità degli studiosi. (5-00077)