Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00079 presentata da BIASOTTI SANDRO (IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 16/04/2013
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00079 presentato da BIASOTTI Sandro testo di Martedì 16 aprile 2013, seduta n. 9 BIASOTTI . — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che: nel comune di Genova la cooperativa Radio Taxi Ge, operativa tassisti competente per il territorio comunale, denuncia da tempo l'esistenza di un sistema organizzato di taxi abusivi; sono state individuate circa trenta vetture che si suddividono il territorio genovese per zone e per nazionalità che offrono corse ad un prezzo forfettario di 5 euro a persona; tale sistema è organizzato tramite il passaparola fino alla «pubblicità» mediante biglietti da visita e volantini distribuiti in locali strategici oltreché il presidio di zone cruciali quali uscite di locali, stazioni ferroviarie e prossimità delle zone di sosta destinate ai taxi regolari con l'intendo di sviare i clienti ai taxi regolari offrendo corse al ribasso; il suddetto sistema si sta allargando e comincia ad offrire corse dal capoluogo ligure verso gli aeroporti del nord tramite un pullman da 50 posti; la cooperativa Taxi di Genova a causa della crisi ha visto diminuire del 30 per cento il numero delle corse effettuate; un tassista che svolge in maniera regolare la sua attività deve rispondere a requisiti di legge necessari all'ottenimento dell'idoneità di esercizio, deve essere iscritto nel ruolo presso la camera di commercio, ottenere certificato di abilitazione professionale alla guida ai sensi dell'articolo 116, comma 8, decreto legislativo n.285 del 1992, richiedere al comune competente licenza per esercizio della professione o acquistarla seguendo i dettami di legge vigente; utilizzare autovettura avente caratteristiche, sistemi di riconoscibilità e allestimenti speciali dettati da legge regionale competente e dal regolamento comunale vigente, osservare i dettami richiesti in termini di sicurezza, e sostenere le relative spese, adempimenti come il collaudo vettura annuale; la cooperativa Radiotaxi Genova si sta organizzando per presidiare diversamente il territorio del comune e trasferire i park taxi in zone più strategiche ma tale azione di «disturbo» è difficoltosa perché le normative impongono ai taxi non possono sostare ovunque ma debbono recarsi nelle zone di sosta destinate ai taxi e anche il trasporto fatto senza chiamata deve essere di transito; l'attività della rete abusiva è estremamente pericolosa per i passeggeri in termini di sicurezza in quanto le vetture utilizzate spesso non risultano in regola sia per le dotazioni necessarie che per l'assicurazione del mezzo; Elisabetta Fiorini, assessore alla legalità del comune di Genova, sulla vicenda afferma ad un noto quotidiano genovese che «l'accertamento della pratica abusiva, soprattutto quando si parla di trasporto, non è semplice» e il comandante della polizia municipale Giacomo Tinella parla di «una realtà molto particolare spesso legata alle diverse nazionalità che compongono il tessuto cittadino. Per accertare l'abuso bisogna dimostrare che è avvenuto il pagamento. Chi utilizza il servizio abusivo è connivente, non collabora»; si sono registrate situazioni simili a Padova, Napoli, Arezzo, Milano Malpensa, Roma Termini–: se sia a conoscenza di quanto sopra esposto e se e quali iniziative di competenza ritenga di assumere per fermare il sistema dei taxi abusivi e quali iniziative normative intenda predisporre per permettere alle istituzioni locali ed alle autorità competenti di poter intervenire e bloccare il proliferare di questo sistema abusivo parallelo che rischia di sfociare in un vero e proprio racket. (5-00079)