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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00090 presentata da GHIZZONI MANUELA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 29/04/2013

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00090 presentato da GHIZZONI Manuela testo di Lunedì 29 aprile 2013, seduta n. 10 GHIZZONI e BOSSA . — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che: il tribunale amministrativo regionale della Campania (sezione ottava), con ordinanza emessa nella seduta del 6 febbraio 2013, ha accolto il ricorso di alcuni candidati risultati non ammessi al concorso a dirigente scolastico – emanato dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca nel 2011 in attuazione dell'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 2008 –, ed ha pertanto disposto, in via cautelare, la sospensione della procedura concorsuale, fissando l'udienza di merito per il 3 luglio 2013; nel ricorso era stata eccepita l'incompatibilità di alcuni componenti della commissione giudicatrice; i ricorrenti, infatti, hanno evidenziato – ad esempio – che un componente della Commissione risultava dirigente scolastico referente ufficiale di un sindacato, per l'istruzione tecnico professionale; un altro esponente della commissione aveva fatto parte del comitato scientifico ed era stato docente di un corso di preparazione al concorso, organizzato da un ente nazionale; un altro componente della commissione aveva effettuato un master di preparazione al concorso; i ricorrenti hanno dimostrato, altresì, che alcuni componenti della commissione erano legati ad alcuni candidati da un rapporto di stretta collaborazione in quanto risultavano essere vicari o collaboratori di un dirigente scolastico facente parte della stessa commissione; l'ufficio scolastico regionale ha promosso, per il tramite dell'Avvocatura dello Stato, ricorso avverso la citata sospensiva per riattivare la procedura concorsuale e portarla velocemente a termine, prima del giudizio di merito del TAR; nel mese scorso, si è poi appreso da fonti giornalistiche di una indagine della guardia di finanza e della procura di Napoli nei confronti del dirigente dell'U.S.R. Campania, ambito territoriale di Caserta per implicazioni nell'inchiesta sulle irregolarità del concorso per dirigenti scolastici recentemente; il contesto descritto ha, ad avviso degli interroganti, compromesso quel clima di assoluta serenità e di certezza del diritto nel quale deve operare la commissione, al fine di garantire l'effettiva tutela del merito dei candidati e il principio d'imparzialità nel giudizio–: come il Ministro interrogato intenda attivarsi per giungere ad una soluzione del contenzioso in essere affinché sia tutelato – con serenità di giudizio, imparzialità e correttezza – il merito dei candidati che hanno partecipato alle prove scritte del concorso per dirigenti scolastici in Campania. (5-00090)





 
Cronologia
domenica 28 aprile
  • Parlamento e istituzioni

    Giuramento davanti al Capo dello Stato del primo Ministero Letta detto "di larghe intese" in quanto sostenuto da una vasta pluralità di forze politiche: PD, SC, UdC, NCD, Ppl, PdL/FI e GS (fino al 16/11/2013) e con l'appoggio esterno di PSI, SVP, PATT, USEI, MAIE, UV, CD, UpT e GAPP.



lunedì 29 aprile
  • Parlamento e istituzioni

    Il Presidente del Consiglio Letta si presenta alla Camera per illustrare il programma del Governo. La seduta viene sospesa per consentirgli di recarsi, secondo la prassi, al Senato per depositare il testo delle dichiarazioni programmatiche.

    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (1-00028), presentata dai deputati Speranza (PD), Brunetta (PdL), Dellai (SCpI), Pisicchio (Misto), Formisano (Misto), Merlo (Misto), Alfreider (Misto) e Di Lello (Misto), è approvata con 453 voti favorevoli, 153 contrari e 17 astenuti.



martedì 30 aprile
  • Parlamento e istituzioni

    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia (1-00030), presentata dai senatori Zanda (PD), Schifani (PdL), Susta (SCpI), Ferrara Mario (GAL) e Zeller (Aut-PSI), è approvata con 233 voti favorevoli, 59 contrari e 18 astenuti.