Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00264 presentata da LODOLINI EMANUELE (PARTITO DEMOCRATICO) in data 29/04/2013
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00264 presentato da LODOLINI Emanuele testo di Lunedì 29 aprile 2013, seduta n. 10 LODOLINI . — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che: ha carattere strategico e prioritario il raddoppio della strada statale n.16 tra Falconara Marittima e la località Baraccola di Ancona, opera che rappresenta un asse indispensabile per i collegamenti con la viabilità nazionale, anche in considerazione della cosiddetta piattaforma logistica delle Marche costituita dal porto internazionale di Ancona, dall'interporto di Jesi e dall'aeroporto di Falconara Marittima; detti lavori non sono più rinviabili, rappresentando, non solo un freno allo sviluppo dei territori e alla ripresa dell'economia, ma una reale necessità per la sicurezza del traffico da e per il capoluogo di regione; i lavori di raddoppio della strada statale n.16 nel tratto fra Falconara Marittima ed Ancona compaiono tra le esigenze di adeguamento delle infrastrutture del territorio marchigiano da decenni, tanto che un finanziamento dello Stato a ciò dedicato risale alla legge Marche Friuli del 1987; la provincia di Ancona, pur non direttamente competente per la viabilità nazionale, si è fatta carico di curare la progettazione dell'opera, stipulando apposita convenzione con Anas e consegnando all'Anas stessa il progetto definitivo che ha anche superato il procedimento di valutazione di impatto ambientale; l'inizio del primo intervento stralcio sulla strada statale n.16 tra Falconara Marittima e Torrette di Ancona, consistente in una primissima tranche (interessa due viadotti nella zona Barcaglione) del ben più consistente intervento di ampliamento a quattro corsie della variante da Falconara fino alla Baraccola di Ancona; il progetto complessivo ha visto impegnata per lungo tempo la provincia di Ancona nella conduzione dell’ iter , che, dalla positiva conclusione della valutazione di impatto ambientale presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, ai diversi pronunciamenti di Anas e Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, si è concluso con la consegna del progetto alla direzione Anas per le successive fasi di finanziamento ed appalto; le opere sono oggetto di un finanziamento di 5,6 milioni di euro messo a disposizione dalla regione Marche, che ha attribuito all'opera carattere prioritario; l'atto n.160 adottato dal consiglio provinciale di Ancona in data 26 ottobre 2009 ha ribadito il carattere prioritario dell'opera–: se il Governo intenda farsi garante, insieme all'Anas, della prosecuzione dell'opera fino al completamento; se l'Anas abbia provveduto all'aggiornamento del progetto già redatto a cura della provincia, se su tale progetto intenda procedere a breve all'acquisizione dei pareri di tutti gli enti e soggetti comunque interessati e se sussistano certezze circa la disponibilità delle risorse necessarie per l'avvio della cantierabilità. (4-00264)