Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00101 presentata da BENAMATI GIANLUCA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 08/05/2013
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00101 presentato da BENAMATI Gianluca testo di Mercoledì 8 maggio 2013, seduta n. 14 BENAMATI , DE MARIA , FABBRI , BARGERO , BINI , BARUFFI e BASSO . — Al Ministro per la coesione territoriale, al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: l'UNCEM – Unione nazionale comuni comunità enti montani – è l'organizzazione nazionale unitaria, presente in ogni realtà regionale con proprie delegazioni, che da oltre 50 anni raggruppa e rappresenta i comuni interamente e parzialmente montani e le comunità montane, oltre ad associare varie amministrazioni ed enti (province, consorzi, camere di commercio) operanti in montagna, per un bacino territoriale pari al 54 per cento di quello nazionale e nel quale risiedono oltre 10 milioni di abitanti; da gennaio 2011 l'UNCEM ha avviato un processo di integrazione con ANCI – Associazione nazionale comuni italiani – anche ai fini di una maggiore incisività nella azione di sostegno territoriale; oggi appare sempre più necessario riavviare un'azione di sviluppo integrato rivolta alla montagna, area che soffre di barriere strutturali non solo di natura geografica; oggi vi è un importante strumento, come quello delle Unioni montane dei comuni, per gestire i servizi ma soprattutto per organizzare lo sviluppo economico in quelle aree, ai sensi dell'articolo 44 della Costituzione; uno Stato è moderno, avanzato, anche se riparte dalle specificità del territorio peculiari come quelli montani e rurali; è, però, necessario un nuovo patto tra aree urbane e montagna, tra territori solidali e non concorrenti e serve in questo l'armonizzazione della legislazione nazionale: passando dalle comunità montane a quella di Unioni montane; il Paese avrebbe, quindi, bisogno di un piano integrato per le aree rurali montane, al pari del «piano città» realizzato negli anni scorsi, poiché solo così si può articolare una vera politica di intervento organica ed efficace su quei territori; per agevolare lo sviluppo di queste aree occorrerebbero, inoltre, nuove misure mirate di sostegno specifico per favorire nuove attività commerciali e di imprese posizionate al di sopra di specifiche quote altimetriche, anche nel quadro più ampio di una politica nazionale volta alla ripresa economica–: se quanto in premessa risponda al vero e se si intenda valutare assunzione di iniziative per il rifinanziamento della legge n.97 del 1994, attivando anche ulteriori politiche di potenziamento delle capacità delle Unioni montane, per la valorizzazione socio-economica dei territori montani. (5-00101)