Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00196 presentata da BUCCARELLA MAURIZIO (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 16/05/2013
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00196 presentata da MAURIZIO BUCCARELLA giovedì 16 maggio 2013, seduta n.023 BUCCARELLA, DONNO, LEZZI - Ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, delle politiche agricole, alimentari e forestali e per i beni, le attività culturali e il turismo - Premesso che, a quanto risulta agli interroganti: da oltre un anno, nella città di Galatina, in provincia di Lecce, è in corso una crescente mobilitazione civica tesa a salvare "La grande quercia vallonea di San Sebastiano in Galatina", plurisecolare albero di una specie molto rara che domina il panorama dell'immediata periferia del paese; è stata prevista nella zona la realizzazione di una nuova strada provinciale (circonvallazione ovest). I lavori, già cominciati nel primo dei due lotti previsti, denotano, ad avviso di molti cittadini e associazioni della zona, una marcata noncuranza e mancanza di rispetto per gli alberi che sono nei dintorni del percorso stabilito con quotidiani abbattimenti; il progetto prevede il passaggio della nuova provinciale addirittura sotto la chioma della grande quercia con escavazione e gettate di cemento e asfalto a ridosso dell'apparato radicolare della pianta, con conseguente inevitabile danneggiamento dello stesso e sofferenza dell'albero; la grande quercia vallonea riveste per la cittadinanza una forte valenza culturale (in effetti da quella pianta si estrae il tannino, sostanza necessaria alla concia delle pelli, attività che da sempre ha caratterizzato la zona), oltre ad essere un luogo di incontro e punto di riferimento per i cittadini di Galatina che le hanno addirittura conferito il nome del Santo Patrono della città; la grande quercia vallonea è specie vegetale autoctona molto rara in Italia e quasi esclusiva della zona salentina, tanto che il Ministero dell'ambiente, con decreto ministeriale del 3 aprile 2000, concernente la tutela delle aree su cui insistono alberi della specie vallonea, dichiara le stesse siti di importanza comunitaria (SIC) e zone di protezione speciali (ZPS), individuandole ai sensi delle direttive 92/43/CEE e 79/409/CEE (foreste di quercus macrolepis cod. 9350); ad adiuvandum si ricorda che la quercia vallonea figura fra le specie per le quali è riconosciuta a livello mondiale l'esigenza di istituire riserve per salvaguardare lo stock genetico (Unesco 1979), ed inoltre è inserita nella lista rossa nazionale delle specie a rischio; vi è la possibilità, con una lieve modifica al progetto originario, di salvaguardare questo monumento vivente; tuttavia, gli organi territoriali competenti (Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Galatina) sono rimasti insensibili ai richiami, alle soluzioni proposte e alle ripetute sollecitazioni effettuate da cittadinanza, associazioni, orto botanico di Lecce dell'Università del Salento; la vicenda ha ottenuto gli onori della cronaca nazionale con la pubblicazione su "la Repubblica" di un articolo in data 20 gennaio 2013; la tutela delle alberature è prevista dal codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, che, nella parte III, tra i beni paesaggistici annovera, per il loro notevole interesse pubblico, anche le cose immobili che hanno cospicui caratteri di bellezza naturale, singolarità geologica o memoria storica, ivi compresi gli alberi monumentali, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza della situazione; quali iniziative intendano assumere, per quanto di competenza, al fine di tutelare la grande quercia vallonea di San Sebastiano in Galatina ed evitare che questo ulteriore scempio danneggi il panorama unico offerto dal monumentale albero. (4-00196)