Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00067 presentata da DI LELLO MARCO (MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO) in data 17/05/2013
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00067 presentato da DI LELLO Marco testo di Venerdì 17 maggio 2013, seduta n. 18 DI LELLO . — Al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che: nei giorni 26 e 27 maggio 2013 i cittadini del comune di Sulmona (AQ) saranno chiamati a rinnovare il consiglio comunale e tutti gli adempimenti per la formazione delle liste sono ormai da tempo conclusi secondo la normativa vigente; il 15 maggio, nel pieno della campagna elettorale, è deceduto l'ingegnere Fulvio Di Benedetto, candidato sindaco alla testa di una coalizione che raggruppa 4 liste di candidati; tale nuova situazione priva del candidato sindaco la coalizione e ciascun partito che la compne della possibilità di concorrere al premio di maggioranza che viene assegnato dopo il ballottaggio per i comuni superiori a 15.000 abitanti; l'articolo 71, comma 11 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267 «testo unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali» stabilisce per i comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti che «In caso di decesso di un candidato alla carica di sindaco, intervenuto dopo la presentazione delle candidature e prima del giorno fissato per le elezioni, si procede al rinvio delle elezioni con le modalità stabilite dall'articolo 18, terzo, quarto e quinto comma del Decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n.570, consentendo, in ogni caso, l'integrale rinnovo del procedimento di presentazione di tutte le liste e candidature a sindaco e a consigliere comunale»; il precitato testo unico nulla recita nel caso che l'evento si verifichi dopo la presentazione delle candidature e prima del giorno fissato per le elezioni in un comune con popolazione superiore a 15.000 abitanti, ma si limita a normare solo il caso che questo si abbia nell'intervallo tra il primo e il secondo turno. Infatti all'articolo 72, comma 6, stabilisce che «In caso di impedimento permanente o decesso di uno dei candidati ammessi al ballottaggio ai sensi del comma 5, secondo periodo, partecipa al ballottaggio il candidato che segue nella graduatoria. Detto ballottaggio ha luogo la domenica successiva al decimo giorno dal verificarsi dell'evento»; il prefetto di L'Aquila, con lettera datata 15 maggio 2013, indirizzata al segretario generale del comune di Sulmona, interpreta il sopra ricordato comma 6 dell'articolo 72 affermando che: «In riferimento alle considerazioni concernenti l'oggetto espresse dalla Signoria Vostra con la nota 20320 del 15 maggio 2013, faccio presente al riguardo che il dettato dell'articolo 72 del Decreto Legislativo n.267/2000 – recante le disposizioni per l'elezione del sindaco nei comuni superiori a 15.000 abitanti – prevede che per il caso di specie non si pongano in essere atti modificativi al procedimento elettorale in corso riguardante codesto comune»; tale interpretazione introduce elementi di clamorosa disparità tra le coalizioni partecipanti alle elezioni privando una di esse della concreta possibilità di concorrere alla ripartizione dell'eventuale premio di maggioranza spettante alla lista vincente; sono penalizzati e in condizioni di oggettiva disparità di fronte alla legge i comuni superiori a 15.000 abitanti rispetto a quelli con popolazione inferiore con siffatta interpretazione; la decisione adottata dal prefetto di L'Aquila appare grave in tutta la sua portata perché l'eventuale applicazione costituirà precedente per analoghi casi futuri comuni–: quali iniziative di competenza, anche normative, intenda assumere il Ministro dell'interno perché si dia l'esatta interpretazione dell'articolo 72 prendendo in esame anche il caso in cui l'evento è intervenuto nell'intervallo tra la presentazione delle liste e la data delle elezioni come, peraltro, è già previsto dall'articolo 71 per i comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti. (3-00067)