Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00504 presentata da D'ARIENZO VINCENZO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20/05/2013
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00504 presentato da D'ARIENZO Vincenzo testo di Lunedì 20 maggio 2013, seduta n. 19 D'ARIENZO . — Al Ministro della difesa . — Per sapere – premesso che: con la legge n.244 del 31 dicembre 2012, il Governo è stato delegato a provvedere, entro dodici mesi, alla revisione, in senso riduttivo: a) dell'assetto strutturale e organizzativo del Ministero della difesa, in particolare con riferimento allo strumento militare, compresa l'Arma dei carabinieri limitatamente ai compiti militari. In termini concreti questo intervento dovrà produrre una contrazione complessiva del 30 per cento delle attuali strutture operative, logistiche, formative, territoriali e periferiche della difesa entro il 2019; b) delle dotazioni organiche complessive del personale militare dell'Esercito italiano, della Marina militare e dell'Aeronautica militare (da 190.000 a 150.000 unità entro il 2024); c) delle dotazioni organiche complessive del personale civile del Ministero della difesa (da 30.000 a 20.000 unità entro il 2024); dalle decisioni del Governo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Inoltre, per provvedere alla razionalizzazione dell'assetto strutturale e organizzativo in questione (comprese le strutture di formazione), il Governo entro il 2013, dovrà individuare il minor numero possibile di sedimi in grado di consentire la contrazione strutturale dell'attuale dispositivo della Difesa; attraverso i decreti delegati si definiranno; le soppressioni, l'accorpamento di strutture, le dismissioni e le permute di immobili militari e, ovviamente, le riduzioni di personale in servizio attraverso il transito in servizi civili, posizioni di aspettativa e/o esenzioni dal servizio; Verona e la sua provincia contano numerosi insediamenti militari, in ragione della collocazione geografica storicamente valorizzata nel complesso dispositivo della difesa nazionale; i provvedimenti da assumere potrebbero avere, quindi, anche un notevole impatto sugli insediamenti militari presenti nella città, sul personale che vi presta servizio e le loro famiglie veronesi–: quali siano gli enti militari, nazionali e della Nato, eventualmente interessati al progetto di riorganizzazione e il numero complessivo del personale in servizio negli stessi enti; se il Ministro intenda coinvolgere, e con quali modalità, gli enti locali presenti sul territorio, in ragione delle competenze urbanistiche e di programmazione territoriale loro attribuite, al fine di valutare in un contesto di valutazioni comuni, gli effetti dell'intervento sulle strutture militari presenti nel territorio della provincia di Verona; se sia prevedibile una prospettiva di impiego futuro delle strutture che non saranno considerate utili e funzionali al nuovo e futuro dispositivo della difesa e che, pertanto, potrebbero rientrare nel piano delle valorizzazioni/dismissioni/permute e se tra queste sia compresa anche l'attuale struttura di formazione della Caserma Duca di Montorio (Verona). (4-00504)