Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00508 presentata da LODOLINI EMANUELE (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20/05/2013
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00508 presentato da LODOLINI Emanuele testo di Lunedì 20 maggio 2013, seduta n. 19 LODOLINI . — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che: il CIPE, con delibera n.96 del 29 luglio 2005, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.57 del 9 marzo 2006, ha approvato il progetto preliminare dell'opera relativa al collegamento Orte-Falconara con la linea Adriatica; la giunta regionale, con decreto della giunta regionale n.653 del 20 aprile 2009, ha rilasciato il parere favorevole «ai fini dell'accertamento della conformità urbanistica ed edilizia» ed all'intesa Stato-regioni sul progetto definitivo dell'opera ed ha trasmesso tale atto al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, al proponente ed ai sindaci dei comuni interessati. Nella stessa nota di trasmissione ha specificato che, per quanto concerne la localizzazione dell'opera sul territorio, sulla base di tale delibera si è concluso il procedimento attivato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con la conferenza dei servizi; il CIPE, ha approvato il progetto definitivo dell'opera, dell'importo di 210 milioni di euro, nella seduta del 3 agosto 2011 e la relativa delibera n.54 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.58 del 9 marzo 2012; il CIPE, nella seduta del 20 gennaio 2012 ( Gazzetta Ufficiale 196/2012), ha espresso parere, con prescrizioni, sull'aggiornamento 2010-2011 del «Contratto di programma Rete Ferroviaria Italiana (RFI)-Ministero Infrastrutture e Trasporti»; riferimento all'intervento di «Collegamento Orte-Falconara con la linea Adriatica-Nodo ferroviario di Falconara», si evidenzia tale situazione: il CIPE, nella seduta del 3 agosto 2011, ne ha approvato il progetto definitivo, prendendo atto che, sotto l'aspetto finanziario: il costo complessivo del progetto definitivo, costituito di due lotti funzionali, è pari a 240 milioni di euro, con un incremento di 30 milioni di euro rispetto al limite di spesa determinato dal CIPE con la delibera n.96/2005 di approvazione del progetto preliminare; con nota del 6 dicembre 2010, RFI ha rappresentato che il citato incremento di 30 milioni di euro è da attribuirsi alle prescrizioni formulate dal CIPE stesso con delibera 96/2005, all'adeguamento monetario e alla necessità di attrezzare le tratte di intervento con nuova tecnologia; le disponibilità finanziarie indicate nell'aggiornamento 2009 del contratto di programma 2007-2011, pari a 210 milioni di euro, consentono di realizzare il primo lotto dell'intervento sopra descritto; da una analisi dell'aggiornamento 2010-2011 del contratto di programma emerge però che la dotazione finanziaria autorizzata per il progetto non è più 210 milioni di euro bensì 174 milioni di euro; difatti, come si legge nel paragrafo 2.2.4 «Autorizzazioni» del CDP RFI-MIT – agg. 2010-2011: «L'approvazione da parte del CIPE dello schema di aggiornamento 2010-2011 del Contratto di Programma e quindi delle variazioni alle coperture finanziarie e delle rivisitazioni progettuali conseguenti ai dei finanziamenti intervenuti per legge, comporta la modifica di quanto previsto nelle delibere e nella documentazione istruttoria relative ai seguenti interventi compresi nel Programma Infrastrutture strategiche, per le quali è già stata approvata, ovvero è in corso di esame, la progettazione definitiva: ... omissis ... per il progetto “Collegamento Orte-Falconara con la linea Adriatica-Nodo di Falconara” è stata conservata in “Tabella A-Opere in corso” la realizzazione della prima Fase Funzionale degli interventi (174 milioni di euro), trasferendo la realizzazione di opere non prioritarie per il servizio ferroviario, quali la nuova stazione di Montemarciano (11 milioni di euro) e la rivisitazione di Jesi-Interporto (25 milioni di euro), nelle “Opere Programmatiche” al momento prive di copertura finanziaria che saranno quindi da reperire nei prossimi atti contrattuali. ... omissis... Pertanto con l'approvazione CIPE dell'Agg. 2010-2011 del Contratto di Programma ed in pendenza di eventuali atti del CIPE su progetti specifici, si intendono autorizzate le sopra descritte variazioni ai progetti compresi nel Programma Infrastrutture Strategiche, rispetto a quanto previsto nelle approvazioni CIPE già conseguite e nella documentazione istruttoria»; il CIPE nella seduta dell'11 dicembre 2012 ( Gazzetta Ufficiale n.63 del 15 marzo 2013) si è nuovamente espresso sul progetto del nodo ferroviario di Falconara, per il 1 o lotto funzionale dell'importo di 174 milioni di euro–: quali atti intenda adottare da subito per poter utilizzare immediatamente i 174 milioni di euro a disposizione, anche come supporto all'apertura di cantieri e alla ripresa economica di questo territorio; se RFI ritenga il bypass da realizzare a Falconara Marittima un'opera puntuale sulla città, e non piuttosto – considerato che si raggiungerebbero gli stessi fini per quanto riguarda la città, ma che l'opera rivestirebbe in più carattere strategico – il primo stralcio dell'arretramento della linea ferroviaria adriatica, come previsto da uno studio di fattibilità della provincia di Ancona. (4-00508)