Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00208 presentata da TOCCI WALTER (PARTITO DEMOCRATICO) in data 21/05/2013
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00208 presentata da WALTER TOCCI martedì 21 maggio 2013, seduta n.024 TOCCI - Al Ministro per i beni, le attività culturali e il turismo - Premesso che: il decreto del Presidente della Repubblica 5 luglio 1995, n. 417, "Regolamento recante norme sulle biblioteche pubbliche statali", prevede, all'articolo 31, comma 1, che il limite di età per l'ammissione in biblioteca venga stabilito con il regolamento interno di ciascun istituto, il quale deve inoltre statuire, sulla base delle proprie esigenze, le modalità di accesso degli utenti; sul sito internet della biblioteca nazionale centrale di Roma viene precisato che "L'accesso alla Biblioteca è consentito a tutti coloro che abbiano compiuto 18 anni e siano in possesso di un documento di identità valido"; tale norma interna, che vieta l'accesso ai minorenni anche se accompagnati da maggiorenni, appare, a giudizio dell'interrogante, anacronistica ed estremamente contraddittoria rispetto agli obiettivi di diffusione della cultura che una struttura come una biblioteca nazionale dovrebbe avere; non si capisce, infatti, il senso di negare ai minorenni che desiderano usufruire del patrimonio della biblioteca la possibilità di accedere alla struttura per le proprie ricerche o semplicemente per il desiderio di approfondimento culturale; il tema dei giovani è già presente nella Costituzione, la quale, all'articolo 31, secondo comma, sancisce il principio della protezione dei giovani in quanto portatori di esigenze speciali, legate alla loro condizione anagrafica e, in attuazione di tale principio, occorre una strategia politica e legislativa di promozione attiva e di rimozione degli ostacoli che oggi impediscono il pieno coinvolgimento delle giovani generazioni nella vita economica, sociale, culturale e politica della nazione; nonostante il pur importante richiamo della Costituzione, nel nostro Paese non si è ancora sviluppata una vera e propria strategia in favore delle nuove generazioni e anzi, in molti casi, gli interventi legislativi e amministrativi realizzati nel corso dei decenni hanno dato vita ad un sistema che penalizza fortemente le nuove generazioni in ordine alla possibilità di partecipare in modo attivo alla vita economica, sociale, culturale e politica della nazione; l'accesso alla cultura "per tutti", a prescindere dalle condizioni economiche e sociali, deve pertanto valere anche e soprattutto per le giovani generazioni, quale mezzo per lo sviluppo generale del Paese, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti; se non ritenga che un'istituzione culturale come la biblioteca nazionale centrale di Roma debba permettere la più ampia diffusione e non una limitazione all'accesso alla cultura e quali urgenti iniziative intenda adottare per consentire il superamento della norma che impedisce l'accesso alla biblioteca nazionale centrale di Roma ai minorenni. (4-00208)