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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00554 presentata da ROSATO ETTORE (PARTITO DEMOCRATICO) in data 22/05/2013

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00554 presentato da ROSATO Ettore testo di Mercoledì 22 maggio 2013, seduta n. 21 ROSATO , BLAZINA , BRANDOLIN , COPPOLA , MALISANI e ZANIN . — Al Ministro per i beni e le attività culturali . — Per sapere – premesso che: l'Italia possiede uno dei più ampi patrimoni di beni culturali ed artistici a livello mondiale, ma nonostante questa ricchezza, la percentuale del nostro Pil derivante dal settore del turismo è inferiore a quello di altre nazioni europee. Inoltre, si moltiplicano nel nostro Paese segnalazioni di beni archeologici, artistici e culturali che subiscono danni o si ritrovano in uno stato di abbandono ed incuria a causa della mancanza di risorse economiche, di coordinamento tra gli enti e di assenza di strategie di marketing del patrimonio; agli interroganti preme sottoporre all'attenzione del Governo due beni culturali che a Trieste soffrono una condizione di trascuratezza: il castello di Miramare con il suo parco, e il teatro romano; il primo, realizzato attorno al 1860, è inserito tra i beni del FAI ed è uno dei parchi più visitati in Italia. In particolare, il castello di Miramare – sede del museo – introita 476 mila euro l'anno che, a norma del codice dei beni culturali, vengono incassati dal Ministero dell'economia e delle finanze e non sono utilizzati direttamente per la manutenzione ordinaria dello stesso; recentemente, un dettagliato report del quotidiano Il Piccolo ha messo in luce lo stato di abbandono del parco; come sa nel dettaglio la dirigenza della soprintendenza ai beni culturali del Friuli Venezia Giulia che ha tentato, con le poche risorse a disposizione, di risolvere le molte mancanze, sono diverse le criticità evidenti tanto ai turisti stranieri quanto ai visitatori locali; basta entrarci e ci si accorge che: le aiuole e il giardino all'italiana sono lasciati incolti e aggrediti dalle erbacce; il torrente e i laghetti sono invasi da una fanghiglia nera; le fontane non funzionano e le lampade dei lampioni dei vialetti sono sparite, lasciando i fili elettrici penzolanti; le scalinate, infine, risultano dissestate e pericolose. Ma l'elenco naturalmente potrebbe essere molto più dettagliato; il teatro romano di Trieste, la cui costruzione viene datata tra il I secolo a.C. e il II secolo d.C., è stato riportato alla luce nel 1938 e, dopo la messa in sicurezza, è stato riconsegnato alla città ospitando anche suggestivi spettacoli estivi all'aperto; anche in questo caso, come testimoniato da un'inchiesta giornalistica del quotidiano Il Piccolo , il bene versa in condizioni di degrado, ed è emblematico che nella zona retrostante il palcoscenico si sia formato, a causa delle copiose precipitazioni di questa primavera, uno stagno ricco di erbe acquatiche e mucillagini, in cui si è insediata anche una specie protetta di rospi smeraldini; si segnala che la soprintendenza ai beni culturali per il Friuli Venezia Giulia aveva già progettato i lavori di manutenzione, ma il ritardo con il quale sono arrivati i fondi stanziati nel 2012 (giunti a dicembre del medesimo anno), hanno comportato lo slittamento dell'affidamento dei lavori–: quali siano state le ragioni del ritardo nello stanziamento delle risorse per l'anno 2012 alla soprintendenza ai beni culturali del Friuli Venezia Giulia; quali iniziative il Governo intenda assumere per snellire e sburocratizzare le procedure di trasferimento dei finanziamenti alla soprintendenza ai beni culturali del Friuli Venezia Giulia; come il Governo intenda costruire strategie di rete e di sinergia tra Stato, regione ed enti locali a tutela del castello di Miramare e del suo parco e del teatro romano di Trieste; se il Governo, alla luce delle gravi condizioni in cui versano i beni sopra esposti, intenda stanziare per l'anno in corso delle risorse aggiuntive a quelle già disposte, al fine di operare una manutenzione straordinaria degli stessi. (4-00554)

 
Cronologia
lunedì 20 maggio
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva il disegno di legge recante conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 marzo 2013, n. 24, recante disposizioni urgenti in materia sanitaria (C. 734), che sarà approvato definitivamente dal Senato il 22 maggio (legge 23 maggio 2013, n. 57).



lunedì 27 maggio
  • Politica, cultura e società

    Il Ministero dell'economia e delle finanze dispone l'amministrazione straordinaria della Cassa di risparmio di Ferrara.