Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00175 presentata da PIRAS MICHELE (SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA') in data 27/05/2013
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00175 presentato da PIRAS Michele testo di Lunedì 27 maggio 2013, seduta n. 23 PIRAS e DURANTI . — Al Ministro della difesa . — Per sapere – premesso che: nel 1972 viene istituita la base-appoggio navale degli USA situata nell'isola di Santo Stefano, comune di La Maddalena; nel 1976 per porre fine alla supremazia degli interessi della Difesa su quelli locali viene istituita con legge n.898 la Co.Mi.Pa, commissione mista paritetica regionale che ha il compito di valutare la compatibilità dei programmi militari con i piani di sviluppo territoriali. Su tale materia il parere del comitato paritetico è obbligatorio; all'interno dell'area militare di Santo Stefano è presente il deposito di munizioni sotterraneo passato sotto il controllo della Marina militare italiana, ubicato nella Caverna di «Guardia del Moro»; la dismissione della base navale USA si è completata ufficialmente il 25 gennaio 2008, facendo così cadere i vincoli di servitù militare per l'intera area; il Ministero della difesa, su istanza della Marina Militare, con nota del 16 febbraio 2007, ha prorogato la detta servitù militare per ulteriori cinque anni, nonostante il Co.Mi.Pa non abbia deliberato l'assenso all'imposizione della servitù medesima; il comune di La Maddalena ha impugnato tale provvedimento presso il TAR della Sardegna, ottenendo con sentenza n.1342/2008 l'annullamento dell'atto; l'efficacia del provvedimento del TAR è stata sospesa conseguentemente alla sentenza del Consiglio di Stato; il riesame del Governo, avvenuto il 13 marzo 2009, presente il presidente della regione Ugo Cappellacci – con atto che all'interrogante appare assolutamente non tener conto delle legittime osservazioni del comune di La Maddalena e del Co.Mi.Pa – ha decretato l'imposizione della nuova servitù adducendo la motivazione del «superiore interesse di difesa nazionale»; il comune di La Maddalena ha nuovamente impugnato il provvedimento di fronte al TAR; il TAR della Sardegna – con sentenza del 27 febbraio 2012 – ha accolto il ricorso; il Consiglio di Stato ha sospeso la sentenza di primo grado in attesa del giudizio di merito, pur riconoscendo che la richiesta del comune di La Maddalena di liberarsi dal vincolo rappresenti un «interesse pubblico»; il Ministero della difesa ha recentemente chiesto il rinnovo del vincolo per altri 5 anni, ma il Co.Mi.Pa della Sardegna – nel maggio 2013 – ha espresso parere negativo; la servitù militare sull'isola di Santo Stefano esiste da ormai trent'anni; l'isola di Santo Stefano dal 1994 fa parte del parco nazionale dell'arcipelago di La Maddalena – istituito con legge n.10 del 4 gennaio – oasi naturalistica e oggetto di progetto di nuovo sviluppo economico basato sulla valorizzazione della sua naturale vocazione naturalistica e turistica; la legge istitutiva del parco nazionale ha – con ogni evidenza – mutato il contesto nel quale insiste la servitù; la servitù di cui sopra agisce – per sua struttura – un grave pregiudizio al pieno dispiegamento di un progetto di sviluppo alternativo dell'isola, rendendo nei fatti incompleta la dismissione e la restituzione del territorio alla comunità locale; lo stoccaggio di materiale bellico e di munizioni nella caverna di Guardia dei Mori rende legittimo il dubbio di un impatto ambientale significativo nell'area, sia il TAR della Sardegna che il Consiglio di Stato (ordinanza n.4943 del 23 ottobre 2008) hanno esplicitamente riconosciuto gli interessi concorrenti nella vicenda – locale (comune, parco, regione) e nazionale (difesa) – come «entrambi degni di massimo rilievo e di natura sensibile», quindi escludendo una prevalenza dell'elemento nazionale di interesse sulla vicenda della servitù in questione; l'autorità militare ragiona ed agisce attraverso quello che all'interrogante appare un rispetto solo meramente formale dell'obbligo di relazione con il Co.Mi.Pa, ma nella sostanza prescinde da qualsiasi sua valutazione; il TAR della Sardegna (sentenza del 24 febbraio 2012), con riferimento alle relazioni intercorse fra il Ministero della difesa, la regione e il comune de La Maddalena, ha ipotizzato una condizione di violazione palese del principio di leale collaborazione contenuto nel dettato costituzionale (articoli 114 e 118); il parere del Consiglio di Stato n.3895 – IV sezione, 4 agosto 2008 – sancisce l'illegittimità «di un vincolo paesaggistico se lo Stato e la Regione non abbiano svolto adeguate consultazioni delle Autonomie locali coinvolte»–: se intenda o meno reiterare la servitù militare; quali siano le intenzioni del Ministero in merito al deposito di munizioni dell'isola di Santo Stefano; che tipi di armi e munizioni siano contenuti e stoccati nei sotterranei del deposito; se si intenda verificare lo stato di rischio ambientale nel territorio limitrofo alle gallerie della Caverna «Guardia del Moro». (5-00175)