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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00185 presentata da BUSIN FILIPPO (LEGA NORD E AUTONOMIE) in data 28/05/2013

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-00185 presentato da BUSIN Filippo testo di Martedì 28 maggio 2013, seduta n. 24 BUSIN . — Al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: l'articolo 13- ter del decreto-legge 22 giugno 2012, n.83, sostituendo integralmente il comma 28 dell'articolo 35, del decreto-legge 4 luglio 2006, n.223, ha modificato la disciplina in materia di responsabilità fiscale nell'ambito dei contratti d'appalto e subappalto di opere e servizi; la norma prevede la responsabilità solidale dell'appaltatore e del committente per il versamento all'Erario delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e dell'imposta sul valore aggiunto dovuta dal subappaltatore e dall'appaltatore in relazione alle prestazioni effettuate nell'ambito del contratto, e fissa al contempo una sanzione amministrativa pecuniaria – da 5.000 a 200.000 euro – nel caso in cui il committente provveda ad effettuare il pagamento del corrispettivo all'appaltatore senza che questi abbia esibito la documentazione fiscale richiesta; la responsabilità dell'appaltatore non viene considerata qualora l'appaltatore o il committente acquisisca la documentazione attestante che i versamenti fiscali, scaduti alla data del pagamento del corrispettivo, siano stati correttamente eseguiti dal subappaltatore/appaltatore; tale disciplina ha sollevato alcuni problemi interpretativi circa il relativo ambito di applicazione, ovvero la limitazione al solo settore dell'edilizia, e sulle tipologie di contratti interessate, tanto da costringere, proprio a causa della elevata incertezza sull'ambito applicativo della norma, l'Agenzia delle entrate ad emanare una circolare interpretativa, la n.40/E dell'8 ottobre 2012, che, tuttavia, non è riuscita a fugare i dubbi relativi all'applicazione delle nuove disposizioni; al là del fatto che la citata normativa utilizza genericamente i termini di «committente», «appaltatore» e «subappaltatore», stante l'attuale formulazione della norma questa troverebbe applicazione non solo per gli appalti concernenti il settore edilizio, ma si estenderebbero anche agli appalti di opere o servizi non riferibili a questo settore e riguarderebbe anche i contratti d'opera previsti dall'articolo 2222 del codice civile o, addirittura, i contratti di semplice fornitura di beni o servizi; a causa delle nuove disposizioni si sono verificati dubbi ed incertezze tra gli operatori economici che, in numerosi casi, hanno bloccato i pagamenti dovuti da alcune aziende ai loro fornitori così che la norma vigente appare contraria, rispetto filosofia di altri provvedimenti legislativi, adottati recentemente, volti alla sburocratizzazione e all'accelerazione dei termini di pagamenti, al fine di perseguire il rilancio dell'economia–: quali siano gli orientamenti del Ministro in relazione alla problematica evidenziata e se non ritenga necessario fornire una chiara e definitiva indicazione al fine di precisare che i contratti di appalto da assoggettare alla disciplina di cui all'articolo 13- ter del decreto-legge 22 giugno 2012, n.83, sono quelli relativi al solo comparto delle grandi opere edilizie. (5-00185)





 
Cronologia
lunedì 27 maggio
  • Politica, cultura e società

    Il Ministero dell'economia e delle finanze dispone l'amministrazione straordinaria della Cassa di risparmio di Ferrara.



martedì 28 maggio
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva la proposta di legge recante ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, fatta a Istanbul l'11 maggio 2011 (C. 118), che sarà licenziata dal Senato il 19 giugno (legge 27 giugno 2013, n. 77).



mercoledì 5 giugno
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva in via definitiva il disegno di legge recante conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, recante disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonché in materia di versamento di tributi degli enti locali. Disposizioni per il rinnovo del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria (C. 676-B), che era stato licenziato dal Senato con modificazioni il 4 giugno (legge 6 giugno 2013, n. 64).