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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00616 presentata da ROSATO ETTORE (PARTITO DEMOCRATICO) in data 28/05/2013

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00616 presentato da ROSATO Ettore testo di Martedì 28 maggio 2013, seduta n. 24 ROSATO , BLAZINA e OLIVERIO . — Al Ministro per gli affari regionali e le autonomie, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che: Saba Italia spa, con sede legale a Roma ma partecipata dal socio unico spagnolo Saba Aparcamientos s.a., è una società di rilevanza nazionale nello studio, realizzazione e gestione di parcheggi e delle aree di superficie a pagamento ed opera in regime di concessione con 16 amministrazioni comunali in tutta Italia, tra cui si ricordano Trieste, Mestre, Verona, Cremona, Vignola, Pisa, Macerata, Ascoli Piceno, Rieti, Assisi, Roma, Sassari, Bari, Brindisi e Cosenza; Saba Aparcamientos è succeduta nella gestione dei vari contratti di concessione ed in quelli di futura gestione di impianti con gli enti locali, godendo dell'indiscusso know-how e del grande prestigio maturato dalla società Italinpa spa, società pubblica controllata da Iritecna/Fintecna di cui aveva acquisito l'intero portafoglio azionario per la somma di lire 37 miliardi nel 2001 mutandone il nome in quello attuale e ciò Saba Italia spa; i contratti di gestione ed uso parcheggi ed aree di sosta stipulati con le amministrazioni comunali prevedono definiti servizi minimi e il relativo numero di addetti che il concessionario deve garantire; a tutt'oggi Saba Italia è una società leader a livello nazionale nel settore ed opera di fatto in regime di monopolio operativo; purtroppo, con comunicazione ai sensi della legge 23 luglio 1991, n.223, il 15 aprile 2013 Saba Italia spa ha informato il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, le regioni, le organizzazioni datoriali e sindacali che, avendo registrato negli ultimi anni un trend di risultati di esercizio fortemente negativo anche sotto il profilo strutturale, intende procedere al licenziamento di 36 dipendenti su 222, con l'intento di ridurre lo squilibrio economico, dovuto anche da una strutturale eccedenza dei costi del personale e di gestione; la società Saba Italia spa ritiene di poter ridurre il personale razionalizzando e rendendo più efficiente l'organizzazione del lavoro anche grazie al potenziamento del progetto di gestione remotizzata dei parcheggi; sarebbe opportuno che, attese le volontà dell'azienda, il Governo istituisca un tavolo tecnico assieme alle amministrazioni locali per esaminare l'esecuzione, attraverso le gestione remotizzata, della pluralità di contratti di gestione di parcheggi e aree di sosta concesse a Saba Italia spa, in ragione dell'esistenza di definiti servizi minimi e relativo numero di addetti e del fatto che uno sbilanciato piano di razionalizzazione e riduzione di costi potrebbe avere delle ricadute sulla efficacia del piano del traffico e del piano dei parcheggi nonché sull’ iter di approvazione ed esecuzione di progetti e cantieri da parte delle amministrazioni interessate–: se il Governo intenda promuovere tavoli con la parte datoriale e le organizzazioni sindacali al fine di scongiurare il licenziamento di 36 dipendenti e valutare percorsi di supporto ai lavoratori che eventualmente dovrebbero essere licenziati. (4-00616)

 
Cronologia
lunedì 27 maggio
  • Politica, cultura e società

    Il Ministero dell'economia e delle finanze dispone l'amministrazione straordinaria della Cassa di risparmio di Ferrara.



martedì 28 maggio
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva la proposta di legge recante ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, fatta a Istanbul l'11 maggio 2011 (C. 118), che sarà licenziata dal Senato il 19 giugno (legge 27 giugno 2013, n. 77).



mercoledì 5 giugno
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva in via definitiva il disegno di legge recante conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, recante disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonché in materia di versamento di tributi degli enti locali. Disposizioni per il rinnovo del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria (C. 676-B), che era stato licenziato dal Senato con modificazioni il 4 giugno (legge 6 giugno 2013, n. 64).