Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00636 presentata da DAGA FEDERICA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 29/05/2013
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00636 presentato da DAGA Federica testo di Mercoledì 29 maggio 2013, seduta n. 25 DAGA , FRATOIANNI , BUSTO , DE ROSA , MANNINO , SEGONI , TERZONI , TOFALO e ZOLEZZI . — Al Ministro per i beni e le attività culturali . — Per sapere – premesso che: secondo notizie di stampa ( http://www.paesesera.it/Cronaca/San-Lorenzo-il-sit-in-dei-cittadini-Salviamo-l-ex-fonderia-Bastianelli ) vi è il concreto pericolo che venga avviata la demolizione di uno stabile di potenziale interesse storico e architettonico sito nello storico quartiere di San Lorenzo in Roma; l'immobile, sito in via dei Sabelli, 104, risulta essere stato costruito nel 1908, ed ha ospitato le Fonderie Bastianelli, storica industria romana; il comune di Roma ha rilasciato il permesso di costruire n.328 del 26 luglio 2012 alla Sabelli Trading S.r.l., per un intervento di demolizione e ricostruzione di detto fabbricato, con cambio parziale di destinazione d'uso a residenziale con incremento di SUL; in relazione al complesso dell'ex fonderie Bastianelli attualmente di proprietà della Sabelli Trading s.r.l., è in corso una vertenza dei cittadini di San Lorenzo allarmati per l'imminente rischio di smantellamento e demolizione dello storico complesso, tesa ad evitare la speculazione edilizia su di un edificio di interesse storico-architettonico e che ha dato vita ad una petizione on line ( http://www.rivoltaildebito.org ); la sovrintendenza comunale con nota prot. n.67517 del 14 agosto 2012 ha segnalato che l'edificio oggetto di demolizione rappresenta l'edificio delle Fonderie Bastianelli risalente al 1908, circostanza che non sembra essere stata presa in considerazione nell’ iter procedurale del permesso di costruire; il dirigente del dipartimento programmazione ed attuazione urbanistica – direzione attuazione degli strumenti urbanistici, U.O. permessi di costruire – ha comunicato alla Sabelli Trading s.r.l. l'avvio del procedimento di verifica del permesso di costruire e la sospensione dell'efficacia del richiamato permesso nelle more della conclusione del relativo procedimento; attualmente sono state presentate dalla Sabelli Trading s.r.l. due varianti al permesso di costruire n.328/2012, che prevedono comunque lo smantellamento del fabbricato storico per la costruzione di appartamenti e parcheggi interrati in contrasto con le previsioni provvedimentali realmente acconsentite dalle amministrazioni competenti; l'edificio in questione assume una rilevanza storico-architettonica di particolare pregio per le ragioni di seguito illustrate: a) il medesimo edificio è stato il cantiere ove è stato realizzato il monumento equestre raffigurante Re Vittorio Emanuele II, sito al centro del Monumento denominato Altare della Patria, realizzato sul progetto del famoso scultore Enrico Chiaradia e completato da Emilio Gallori; b) la scultura rappresenta un esemplare unico per grandezza e perizia stilistica, conferendo ulteriore importanza e rilevanza all'opera della Fonderia; c) è notorio come detto monumento rappresenti altresì la principale attrattiva turistica otto-novecentesca della zona centrale del comune di Roma; d) la medesima Fonderia ha realizzato la fornitura per il comune di Roma di gran parte dei tombini attualmente visibili per le vie del centro storico di Roma; e) l'intero edificio, in ragione di quanto sopra detto, è oggi considerabile esempio mirabile ed unico di archeologia industriale, ciò è reso evidente dalla possente struttura portante a capriate in legno, su pilastri in ferro, ancora in ottime condizioni, che deve essere tutelata, protetta e riqualificata secondo quanto prescrive la vigente normativa in materia; f) l'attuale conformazione del fabbricato risulta immutata dai primi decenni del secolo, come emerge inequivocabilmente dal raffronto tra l'elaborato grafico allegato all'atto notarile di divisione del 26 ottobre 1932, rep. n.11140 e lo stato attuale dei luoghi, desumibile dalla documentazione fotografica e dall'estratto catastale, giacché il medesimo edificio è risultato indenne ai bombardamenti avvenuti nel luglio del 1943 nel quartiere San Lorenzo e pertanto merita senza alcun dubbio di essere presentato come esemplare originale della preesistente conformazione architettonica del tessuto urbano del medesimo quartiere; l'edificio è censito nella carta della qualità – allegata al piano regolatore generale in vigore – come appartenente ad «impianto con progetto unitario a disegno urbano e struttura geometrica restare»; nella carta dell'Agro è rappresentato quale specifico esempio di archeologia industriale; all'articolo 16 delle NTA, comma 16, viene prescritto che «se gli elementi inseriti nella Carta non sono tutelati per legge l'approvazione dei relativi progetti o di quelli soggetti alle prescrizioni di cui al comma 5, è subordinata al parere favorevole della Soprintendenza comunale, che si esprime entro 60 giorni dalla richiesta formulata dal responsabile del procedimento di abilitazione; nei casi di progetti abilitati tramite DIA il parere della Soprintendenza comunale è acquisito dal soggetto attuatore preventivamente alla presentazione della DIA e ne correda gli elaborati»; al successivo punto 6 dell'articolo 24 delle NTA si riporta come per gli interventi di demolizione e ricostruzione, come nel caso di specie, questi sono ammessi «previa verifica da parte del Comune di interesse storico-architettonico e ai criteri appositamente definiti nella “Guida per la qualità degli interventi”»; per il quartiere di San Lorenzo è prevista l'elaborazione de «Il Progetto urbano»: «...è una procedura finalizzata alla definizione progettuale delle previsioni di PRG, in relazione alle parti della città interessate direttamente o indirettamente da interventi di rilievo urbano; tale procedura consente, anche confrontando soluzioni alternative, un'accurata verifica della sostenibilità urbanistica, ambientale, economica e sociale delle iniziative proposte, che devono assicurare altresì elevati livelli di qualità urbana ed ambientale e di partecipazione democratica», ex articolo 16 delle citate NTA; i lavori previsti, tanto nel permesso di costruire originario quanto nelle sue successive varianti, andrebbero a stravolgere irrimediabilmente la morfologia del fabbricato storico delle ex Fonderie, arrecando un danno irreversibile al patrimonio storico-architettonico dell'intero quartiere di San Lorenzo; il sottosuolo di San Lorenzo è formato prevalentemente da terreno da riporto, che in fase di scavo, per la costruzione dei parcheggi interrati, potrebbero determinare problemi di tenuta statica degli edifici circostanti, come successo in fase di scavo nella ex Vetreria Sciarra in via dei Volsci; è inoltre presente una falda acquifera sul sottosuolo che ha già aperto delle voragini, tra cui una in via dei Reti e l'altra in via dei Sardi dove la medesima proprietà (la Sabelli Trading srl) aveva iniziato dei lavori di costruzione di un nuovo complesso, che ha prodotto l'allagamento della zona–: se il Ministro interrogato non ritenga opportuno assumere iniziative, in via cautelativa, per la sospensione di ogni intervento edilizio sull'immobile in questione e di avviare contestualmente le debite indagini al fine di definire se il complesso delle ex Fonderie Bastianelli sia dotato delle caratteristiche necessarie per rientrare tra i beni caratterizzati da interesse storico ed archeologico «particolarmente importante» ai sensi dell'articolo 10, comma 3, lettera a) , del decreto legislativo n.42 del 2004, e quindi meritevole dell'emissione di un provvedimento di tutela. (4-00636)