Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00348 presentata da BOSCO ANTONINO (IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 13/06/2013
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00348 presentato da BOSCO Antonino testo di Giovedì 13 giugno 2013, seduta n. 33 BOSCO . — Al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: a seguito dell'eccezionale afflusso d'immigranti provenienti dal Nord Africa verificatosi nell'anno 2011, i residenti e le aziende operanti nel territorio di Lampedusa hanno usufruito della sospensione del pagamento dei tributi e dei contributi previdenziali nel periodo compreso tra il 12 febbraio 2011 e il 1 o dicembre 2012; il suesposto rinvio, inizialmente previsto limitatamente per l'anno 2011, è stato più volte prorogato a seguito di diversi provvedimenti introdotti; in particolare: a) con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data 12 febbraio 2011 è stato dichiarato fino al 31 dicembre 2011, lo stato di emergenza umanitaria nel territorio nazionale in relazione all'eccezionale afflusso di cittadini appartenenti ai Paesi del Nord Africa; b) con ordinanza del Presidente del Consiglio n.3947 del 16 giugno 2011 sono state previste una serie di misure, quali l'autorizzazione per i mutuatari nel richiedere agli istituti di credito la sospensione, fino al 31 dicembre 2011, delle rate dei finanziamenti, optando tra la sospensione dell'intera rata o quella della sola quota capitale e la sospensione, per i datori di lavoro, del versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali; la suddetta ordinanza che ha inoltre stabilito l'interruzione degli adempimenti per i versamenti tributari è stata successivamente prorogata attraverso una serie di disposizioni indifferibili fra le quali l'ultima prevista con l'articolo 23, comma 12- octies del decreto-legge del 6 luglio 2012, n.95, che ha stabilito il differimento dei pagamenti dal 30 giugno 2012 al 1 o dicembre 2012, data in cui è cessato il termine per la sospensione dei pagamenti dei tributi e contributi; l'interrogante evidenzia come tuttora non sia intervenuto alcun provvedimento di proroga da parte del Ministero interrogato che disciplini i termini e le modalità di riscossione delle somme sospese, contrariamente a quanto avvenuto per altri territori colpiti da eventi eccezionali, quali ad esempio il sisma che ha colpito l'Abruzzo o l'Emilia-Romagna; la sospensione del pagamento dei tributi relativa agli anni 2011 e 2012, stabilita a seguito degli eventi eccezionali che hanno interessato il territorio di Lampedusa, a giudizio dell'interrogante, determinerà inevitabili problemi finanziari per la comunità locale, obbligata al pagamento degli oneri tributari e fiscali, accumulati durante il periodo di sospensione; risulta pertanto evidente a parere dell'interrogante, in considerazione dei profili di criticità precedentemente esposti, la necessità di un intervento normativo ad hoc che stabilisca una dilazione delle modalità di riscossione e i termini per il pagamento delle somme sospese in almeno 72 rate–: quali orientamenti intenda esprimere con riferimento a quanto esposto in premessa; se non ritenga urgente ed opportuno assumere iniziative normative, in considerazione dei profili di criticità precedentemente riportati, per stabilire una dilazione del pagamento dei tributi nei confronti dei contribuenti dell'isola di Lampedusa, costretti a fronteggiare rilevanti problemi di emergenza umanitaria da diversi anni, attraverso una restituzione delle somme sospese in un periodo temporale pari ad almeno sei anni. (5-00348)