Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00351 presentata da OLIVERIO NICODEMO NAZZARENO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 13/06/2013
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00351 presentato da OLIVERIO Nicodemo Nazzareno testo di Giovedì 13 giugno 2013, seduta n. 33 OLIVERIO . — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: la legge n.311 del 2004 (Legge finanziaria per il 2005), al comma 180 dell'articolo unico, prevede in capo alle regioni in squilibrio economico a necessità di procedere ad una ricognizione delle cause che lo determinano ed alla elaborazione di un programma operativo di riorganizzazione, di riqualificazione o di potenziamento del Servizio sanitario regionale, di durata non superiore al triennio; l'articolo 22, comma 4, del decreto-legge n.78 del 2009, data la necessità ed urgenza di assicurare l'erogazione delle prestazioni sanitarie comprese nei livelli essenziali di assistenza ed il risanamento, il riequilibrio economico-finanziario e la riorganizzazione del sistema sanitario nella regione Calabria, ha stabilito che la regione medesima predisponga un piano di rientro contenente misure di riorganizzazione e di riqualificazione del servizio sanitario regionale; il relativo piano è stato approvato con delibera di giunta regionale n.845 del 16 dicembre 2009; con deliberazione del Consiglio dei ministri del 30 luglio 2010 il presidente pro tempore della regione Calabria è stato nominato commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro, ai sensi dell'articolo 4 del decreto-legge n.159 del 2007; in data 31 dicembre 2012 è scaduto il piano di rientro e i risultati insufficienti hanno determinato la proroga dello stesso e del commissariamento della sanità calabrese; dall'analisi delle norme che si sono succedute nel tempo emerge che i compiti ed i poteri attribuiti al commissario ad acta attengono, tra l'altro, all'adozione di tutte le misure indicate nel piano nonché degli ulteriori atti e provvedimenti normativi, amministrativi, organizzativi e gestionali correlati o necessari alla completa attuazione del piano; la fissazione dei tetti di spesa costituisce oggetto di atto autoritativo di esclusiva competenza della regione e rappresenta quindi un ineludibile obbligo dettato da esigenze di equilibrio finanziario e razionalizzazione della spesa pubblica secondo gli obiettivi fissati dal piano di rientro; con determina n.35 del 2013, dell'8 maggio 2013, l'azienda sanitaria provinciale di Crotone, sul presupposto che la struttura commissariale regionale, a quella data, non aveva ancora provveduto a definire i tetti di spesa 2013 per l'acquisto di prestazioni sanitarie da privato, liquidava alla casa di cura Calabrodental, a titolo di acconto, la somma di euro 305.883,50, pari al 70 per cento della produzione del mese di marzo 2013 relativa agli episodi di ricovero di chirurgia maxillofacciale; tale determinazione, a quanto consta all'interrogante, è stata assunta – data la mancata definizione a quella data dei tetti di spesa da parte della struttura commissariale regionale – sulla base di una clausola del contratto stipulato con la Calabroderital in data 20 dicembre 2012, che prevede che «fino alla stipula dell'eventuale successivo contratto che andrà a svolgere la sua efficacia a decorrere dal 1 o gennaio 2013, le condizioni oggi convenute con il presente contratto rimangono provvisoriamente confermate»; l'Asp Crotonese si impegna altresì a liquidare le somme maturate per i due posti tetto di odontostomatologia non ancora contrattualizzati, riconoscendo così i ricoveri effettuati anche in assenza di contratto; con decreto del presidente della giunta regionale del 23 maggio 2013, sono stati determinati i tetti di spesa per le prestazioni di assistenza specialistica da privato per l'anno 2013, e sono stati definiti i relativi budget per singolo erogatore, come da allegati da 1) a 5) della citata delibera; a favore della Calabrodental, a carico dell'azienda sanitaria provinciale di Crotone, è stato definito un budget lordo per il 2013 pari a 1.263.38005 euro; alla Calabrodental, di proprietà di Massimo Marrelli, marito della vice presidente della giunta regionale calabrese, Antonelia Stasi, sono stati assegnati dalla regione Calabria con DPRG n.199 del 2012 altri due posti letto di odontostomatologia; fatto a giudizio dell'interrogante del tutto inspiegabile considerato che con lo stesso DPRG sono stati tagliati, in maniera consistente, posti letto a tutte e altre strutture sanitarie private operanti nel territorio della provincia di Crotone–: se il Governo, nel quadro del commissariamento della sanità calabrese e nel rispetto delle competenze regionali in materia, sia in grado di accertare la legittimità dell'operato dell'ASP di Crotone che, richiamando la clausola di un contratto non più efficace tra le parti, ha provveduto a liquidare il citato acconto alla Calabrodental in assenza della determinazione regionale sui tetti di spesa; se il Ministro, sempre nel rispetto delle competenze regionali in materia, sia in grado di verificare a congruità delle somme previamente liquidate alla Calabrodental, rispetto al budget 2013 previsto a favore della citata struttura dalla determinazione regionale sui tetti di spesa. (5-00351)