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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00379 presentata da GEBHARD RENATE (MISTO-MINORANZE LINGUISTICHE) in data 18/06/2013

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-00379 presentato da GEBHARD Renate testo di Martedì 18 giugno 2013, seduta n. 35 GEBHARD , SCHULLIAN , ALFREIDER e PLANGGER . — Al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: dagli anni Novanta ai nostri giorni molte disposizioni di natura fiscale che possono considerarsi a sostegno del contribuente, denominate più genericamente «detrazioni per oneri», previste dal Testo unico delle imposte sui redditi delle persone fisiche, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n.917, sono rimaste invariate, con conseguenti ripercussioni negative sul cittadino, se si fa eccezione per l'adeguamento dei relativi importi nel passaggio dalla lira all'euro; ai sensi dell'articolo 12 del citato decreto del Presidente della Repubblica n.917 del 1986, dal 1994 è invariata la soglia del reddito annuo per considerare un familiare a carico, pari a 2.840,51 euro, quindi, per poter usufruire di detrazioni dall'Irpef per carichi di famiglia, nonostante più volte i governi si siano impegnati ad innalzare tale soglia come è avvenuto dal 1987 al 1993; la legge di stabilità per il 2013 (legge 24 dicembre 2012, n.228) ha provveduto ad incrementare le detrazioni per ciascun figlio a carico a decorrere dal 1° gennaio 2013, portando a 950 euro, in luogo degli 800 euro precedenti, la detrazione per ciascun figlio di età superiore o uguale a 3 anni, a 1.220 euro, in luogo dei 900 euro precedenti, la detrazione per ciascun figlio minore di 3 anni, 400 euro, in luogo dei precedenti 220 euro, per ciascun figlio disabile, ma ha lasciato invariata la soglia di 2.840,51 euro del reddito complessivo oltre il quale un familiare non è più da considerarsi a carico; contestualmente sarebbe necessario adeguare al costo della vita anche l'importo di 2.840,51 euro, innalzandolo almeno a 5.000 euro, per aiutare i cittadini e le famiglie, soprattutto in tempi di crisi–: se ritenga opportuno prevedere l'adeguamento degli importi, rimasti invariati dagli anni Novanta, delle detrazioni fiscali a beneficio dei contribuenti e a sostegno della famiglia, in particolare l'importo massimo detraibile per i familiari a carico, ai sensi dell'articolo 12 del decreto del Presidente della Repubblica n.917 del 1986, innalzandolo almeno a 5.000 euro o ad altro importo adeguatamente quantificato dal Ministero in rapporto all'attuale costo della vita. (5-00379)





 
Cronologia
lunedì 17 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali

    A Lough Erne, nell'Irlanda del Nord, i leader dei paesi del G8 discutono di lotta all'evasione fiscale, trasparenza e commercio. Sottoscrivono inoltre un comunicato che auspica una soluzione politica della crisi siriana.



martedì 18 giugno
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva il disegno di legge recante conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 maggio 2013, n. 54, recante interventi urgenti in tema di sospensione dell'imposta municipale propria, di rifinanziamento di ammortizzatori sociali in deroga, di proroga in materia di lavoro a tempo determinato presso le pubbliche amministrazioni e di eliminazione degli stipendi dei parlamentari membri del Governo (C. 1012), che sarà approvato definitivamente dal Senato il 17 luglio (legge 18 luglio 2013, n. 85).



venerdì 21 giugno
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva, con 383 voti favorevoli e 154 contrari, nel testo della Commissione identico a quello approvato al Senato, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 26 aprile 2013 n. 43, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell'area industriale di Piombino, di contrasto ad emergenze ambientali, in favore delle zone terremotate del maggio 2012 e per accelerare la ricostruzione in Abruzzo e la realizzazione degli interventi per l'Expo 2015. Trasferimento di funzioni in materia di turismo e disposizioni sulla composizione del CIPE (C. 1197), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia. (legge 24 giugno 2013, n. 71).