Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00390 presentata da PARIS VALENTINA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 19/06/2013

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-00390 presentato da PARIS Valentina testo di Mercoledì 19 giugno 2013, seduta n. 36 PARIS , GNECCHI , BELLANOVA e GIORGIO PICCOLO . — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che: 1.425 esuberi complessivi su un totale di 4.300 occupati in Italia, così distribuiti: 540 a Caserta in Campania, 480 a Fabriano e 230 a Comunanza nelle Marche. Questi sono i drammatici numeri del piano recentemente annunciato dalla Indesit company; un piano presentato come di «salvaguardia e razionalizzazione dell'assetto in Italia» del gruppo, che prevederebbe il ridisegno della missione strategica degli stabilimenti italiani, affidando agli impianti di Fabriano il ruolo di driver dell'innovazione per i forni da incasso, allo stabilimento di Comunanza quello per le lavabiancheria a carica frontale e all'impianto di Caserta quello per i frigoriferi e i piani di cottura a gas da incasso, per un investimento totale di 70 milioni nel triennio 2014-2016. Contestualmente, si prevederebbe il trasferimento delle altre produzioni in Polonia e Turchia dove sarebbero, a quanto risulta agli interroganti, previsti investimenti per 65 milioni e la creazione di 5 mila nuovi posti di lavoro; è evidente come, nonostante le rassicurazioni sulla volontà di non abbandonare le produzioni in Italia fatte dall'amministratore delegato e presidente del gruppo, la preoccupazioni tra i lavoratori, le organizzazioni sindacali, le regioni e le amministrazioni locali interessate appaiano più che giustificate stante la dimensione delle riduzioni occupazionali annunciate; peraltro, in base alle anticipazioni disponibili sui contenuti di detto piano, non si evince se gli esuberi debbano intendersi momentanei, in vista degli effetti degli investimenti annunciati, o strutturali, così ampliando le tensioni occupazionali e sociali in territori, in specie quello casertano, che già subiscono pesantemente le conseguenze del protrarsi della recessione che ha colpito il Paese; tali iniziative appaiono inserirsi in una pericolosa tendenza di delocalizzazione delle produzioni nazionali, spesso in territori extra Unione europea, che rischia di compromettere definitivamente la vocazione industriale di interi territori e che, a parere degli interroganti, appaiono in contrasto con la credibilità del made in Italy –: quali urgenti iniziative intenda assumere, per quanto di competenza, al fine di favorire l'individuazione di una sede di confronto con la dirigenza del gruppo Indesit, le organizzazioni sindacali, le regioni e le amministrazioni locali interessate, per verificare le concrete intenzioni sottese al citato piano, scongiurando l'ipotesi della drastica riduzione occupazionale annunciata e verificando la sussistenza di possibili misure per la formazione professionale e la riqualificazione del personale interessato. (5-00390)





 
Cronologia
martedì 18 giugno
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva il disegno di legge recante conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 maggio 2013, n. 54, recante interventi urgenti in tema di sospensione dell'imposta municipale propria, di rifinanziamento di ammortizzatori sociali in deroga, di proroga in materia di lavoro a tempo determinato presso le pubbliche amministrazioni e di eliminazione degli stipendi dei parlamentari membri del Governo (C. 1012), che sarà approvato definitivamente dal Senato il 17 luglio (legge 18 luglio 2013, n. 85).



venerdì 21 giugno
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva, con 383 voti favorevoli e 154 contrari, nel testo della Commissione identico a quello approvato al Senato, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 26 aprile 2013 n. 43, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell'area industriale di Piombino, di contrasto ad emergenze ambientali, in favore delle zone terremotate del maggio 2012 e per accelerare la ricostruzione in Abruzzo e la realizzazione degli interventi per l'Expo 2015. Trasferimento di funzioni in materia di turismo e disposizioni sulla composizione del CIPE (C. 1197), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia. (legge 24 giugno 2013, n. 71).