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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00159 presentata da BELLOT RAFFAELA (LEGA NORD E AUTONOMIE) in data 20/06/2013

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00159 presentata da RAFFAELA BELLOT giovedì 20 giugno 2013, seduta n.047 BELLOT - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che: le politiche per la famiglia e per la conciliazione dei tempi di lavoro trovano il loro fondamento normativo nell'articolo 9 della legge n. 53 del 2000, che ha posto l'attenzione delle regioni e degli enti locali sull'importanza di riorganizzare i tempi delle città, promuovendo la sperimentazione di azioni positive per la conciliazione di tempi di vita e tempi di lavoro; nel tempo la normativa ha subito modifiche ed integrazioni, da ultimo l'articolo 38 della legge 18 giugno 2009, n. 69, che ha ampliato la platea dei potenziali beneficiari delle azioni di conciliazione, consentendo alla misura una maggiore flessibilità, in linea con le esigenze di aziende e cittadini, e aggiornando altresì l'elenco degli interventi finanziabili; in attuazione del novellato articolo 9 è stato adottato il regolamento recante criteri e modalità per la concessione dei contributi (decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 dicembre 2011, n. 277); in data 18 maggio 2011 è stato emanato l'avviso di finanziamento relativo all'anno 2011 per interventi in favore della conciliazione tra vita professionale e vita familiare, che ha stanziato 15 milioni di euro; nulla è stato stanziato per il 2012; indubbiamente le aziende maggiormente interessate all'attivazione di progetti di conciliazione sono principalmente quelle di piccole e medie dimensioni, interessate fortemente ad azioni tese alla flessibilizzazione dell'orario e della organizzazione del lavoro, si chiede di sapere se ed entro quali tempi il Ministro in indirizzo intenda emanare un avviso di finanziamento relativo all'anno in corso per progetti di cui all'articolo 9 della legge n. 53 del 2000, così come modificato dall'art. 38 della legge 18 giugno 2009, n. 69, nell'ottica di una politica di tutela delle piccole e medie imprese, motore dell'economia italiana ed importante patrimonio produttivo ed occupazionale del Paese. (3-00159)

 
Cronologia
martedì 18 giugno
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva il disegno di legge recante conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 maggio 2013, n. 54, recante interventi urgenti in tema di sospensione dell'imposta municipale propria, di rifinanziamento di ammortizzatori sociali in deroga, di proroga in materia di lavoro a tempo determinato presso le pubbliche amministrazioni e di eliminazione degli stipendi dei parlamentari membri del Governo (C. 1012), che sarà approvato definitivamente dal Senato il 17 luglio (legge 18 luglio 2013, n. 85).



venerdì 21 giugno
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva, con 383 voti favorevoli e 154 contrari, nel testo della Commissione identico a quello approvato al Senato, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 26 aprile 2013 n. 43, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell'area industriale di Piombino, di contrasto ad emergenze ambientali, in favore delle zone terremotate del maggio 2012 e per accelerare la ricostruzione in Abruzzo e la realizzazione degli interventi per l'Expo 2015. Trasferimento di funzioni in materia di turismo e disposizioni sulla composizione del CIPE (C. 1197), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia. (legge 24 giugno 2013, n. 71).