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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00412 presentata da RIBAUDO FRANCESCO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 21/06/2013

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00412 presentato da RIBAUDO Francesco testo di Venerdì 21 giugno 2013, seduta n. 38 RIBAUDO , CULOTTA e TARANTO . — Al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che: la Telespazio, una joint venture tra Finmeccanica (67 per cento) e Thales (33 per cento) è tra i principali operatori mondiali nella gestione dei satelliti, nei servizi di osservazione della terra, di navigazione satellitare, di connettività integrata; Telespazio ha il suo quartier generale a Roma e ha anche una serie di siti distaccati situati in Abruzzo (Fucino), in Lombardia (Lario), a Matera e in Sicilia (Scanzano); nelle ultime riunioni aziendali della società Telespazio l'amministratore delegato, dottor Carlo Gualdaroni, ha presentato il piano industriale relazionando una serie di risultati positivi per l'azienda e per molti dei suoi diversi siti di produzione con utili interessanti (34 milioni di euro Centro Spaziale di Fucino e 6 milioni Lario), comunicando strategie industriali ambiziose e di grande interesse commerciale in Italia ma anche all'estero, con ottime commesse; tali positività non riguardano, tuttavia, il sito di Scanzano per il quale sembra che l'azienda dall'ultimo incontro tenutosi il 5 giugno 2013, per voce dello stesso amministratore delegato, ha dichiarato l'intenzione di voler passare dalla cassa integrazione ordinaria per carenza di commesse alla cassa integrazione straordinaria per dimissione del sito, ciò a decorrere dal 7 luglio 2013; il centro spaziale dello Scanzano costa, tutto compreso, solo 1,8 milioni di euro l'anno ed è un sito dalle grandi potenzialità produttive; il centro, nel territorio di Piana degli Albanesi (Palermo), conta un organico di circa 26 unità e 5 antenne; le attività ricoprono il campo delle telecomunicazioni voce e dati e dei servizi di radionavigazione e infomobilità; tale centro riveste un ruolo fondamentale per il territorio, per cui non è immaginabile che venga sottoposto ad un ingiustificato piano di dimensionamento quando dovrebbe essere al centro di un nuovo corso di sviluppo che sia da volano per l'economia del territorio già fortemente penalizzato; a giudizio degli interroganti, l'importanza del medesimo sito spaziale, appare strategica ed essenziale sia, come precedentemente riportato, per la sua posizione geografica favorevole e cruciale, in considerazione del fatto che il sito siciliano dello Scanzano situato nei pressi dell'omonimo lago artificiale, a circa 40 chilometri da Palermo, rispetto alle regioni oceaniche dell'Atlantico e dell'Indiano, consente la visibilità di gran parte dei satelliti delle due aree con condizioni operative ottimali, che nell'ambito delle potenzialità enormi che il centro spaziale può offrire sia nella telecomunicazione satellitare che nel telerilevamento e la meteorologia; il Governo Letta con l'annunciato decreto del «fare» ha ribadito la volontà di investire su settori strategici che riguardano l'innovazione tecnologica, la new economy e il rilancio dell'industria italiana in settori importati come le telecomunicazioni, proprio con i protagonisti dell'aerospazio; non si comprende per quale motivo l'azienda non abbia applicato un criterio di riequilibrio interno delle attività tra i vari centri, distribuendo le commesse a tutti i centri, viceversa ha preferito privilegiare le strutture di Lario e Fucino che a tutt'oggi non soffrono alcuna riduzione di attività; si è dovuto attendere il 2012 per fornire il sito di Scanzano, con un investimento di 2 milioni di euro, di una risorsa fondamentale quale un collegamento in fibra ottica ridondato verso la rete telematica italiana, quando già nel 2005 tale collegamento si è rivelato di vitale importanza per rendere il sito di interesse per operatori e clienti nell'ambito delle telecomunicazioni satellitari; la riduzione delle attività prevista dalla Telespazio peraltro rende inutile anche l'investimento sulla fibra ottica precedentemente citato; non è comprensibile infine la ragione per cui non si è provveduto prima a recuperare gli « asset » satellitari a giudizio degli interroganti «svenduti» da Telecomitalia nel 2002 durante la «gestione del gruppo Pirelli»–: se il Governo non ritenga che con la cancellazione di Telespazio in Sicilia, di fatto, si è annullata qualsiasi politica industriale nel settore delle telecomunicazioni, con un comportamento che appare agli interroganti gravemente discriminatorio nei confronti delle aree del Sud che ancora una volta vengono penalizzate dalle scelte dei Governi; se il Ministro disponga di elementi in merito alle scelte di Telespazio e se in particolare nei piani aziendali di tale azienda, sia stato considerato il futuro dei lavoratori di Scanzano, compreso tutto l'indotto; quali azioni intenda intraprendere a tutela dei lavoratori di Scanzano ma anche a tutela di un territorio, quello siciliano, che vede sempre più aziende abbandonare i loro siti dopo anni in cui hanno beneficiato di contributi quasi mai totalmente reinvestiti nei siti locali; quali siano state le scelte che hanno portato alla crescita del personale sull'area romana del 30 per cento negli ultimi 2 anni in contrapposizione all'utilizzo di ammortizzatori sociali, quali la cassa integrazione speciale a zero ore e a rotazione attivata dal mese di gennaio del 2013 nel sito di Scanzano; quali siano gli ostacoli per avviare delle sinergie tra l'ASI – Agenzia spaziale italiana – e Telespazio al fine di utilizzare al meglio il centro di Scanzano; quali siano gli ostacoli per avviare delle sinergie o collaborazioni con il Ministero della difesa per l'uso del sito in ambito militare; quali siano gli ostacoli per avviare delle sinergie o collaborazioni con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca per sfruttare ai fini della ricerca gli impianti del sito di Scanzano; quali siano gli ostacoli per avviare delle sinergie o collaborazioni con la protezione civile in ambito nazionale e regionale; se non ritenga opportuno assumere l'impegno di convocare un tavolo congiunto con la regione siciliana, coinvolgendo Finmeccanica e la stessa Telespazio, in una discussione sul futuro della politica dell'industria delle telecomunicazioni in Sicilia e nello specifico del centro Telespazio di Scanzano. (5-00412)





 
Cronologia
martedì 18 giugno
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva il disegno di legge recante conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 maggio 2013, n. 54, recante interventi urgenti in tema di sospensione dell'imposta municipale propria, di rifinanziamento di ammortizzatori sociali in deroga, di proroga in materia di lavoro a tempo determinato presso le pubbliche amministrazioni e di eliminazione degli stipendi dei parlamentari membri del Governo (C. 1012), che sarà approvato definitivamente dal Senato il 17 luglio (legge 18 luglio 2013, n. 85).



venerdì 21 giugno
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva, con 383 voti favorevoli e 154 contrari, nel testo della Commissione identico a quello approvato al Senato, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 26 aprile 2013 n. 43, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell'area industriale di Piombino, di contrasto ad emergenze ambientali, in favore delle zone terremotate del maggio 2012 e per accelerare la ricostruzione in Abruzzo e la realizzazione degli interventi per l'Expo 2015. Trasferimento di funzioni in materia di turismo e disposizioni sulla composizione del CIPE (C. 1197), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia. (legge 24 giugno 2013, n. 71).



lunedì 24 giugno
  • Parlamento e istituzioni

    Il Ministro per le pari opportunità, lo sport e le politiche giovanili Josefa Idem rassegna le dimissioni.