Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00469 presentata da SENALDI ANGELO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 27/06/2013
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00469 presentato da SENALDI Angelo testo di Giovedì 27 giugno 2013, seduta n. 42 SENALDI e PELUFFO . — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che: ai sensi della legge n.443 del 2001, il 1 o programma delle infrastrutture strategiche, approvato dal CIPE con deliberazione del 21 dicembre 2001 n.121, ha individuato un collegamento ferroviario, in trincea ed in galleria sul territorio del Comune di Gallarate, all'interno del progetto preliminare accessibilità da Nord a Malpensa; il progetto, del costo stimato di 1,2 miliardi di euro, è in attesa da più di 11 anni, dell'esame da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ai fini dell'approvazione da parte del CIPE, ai sensi dell'articolo 3 del decreto legislativo n.190 del 2002; i vincoli urbanistici derivati, recepiti dal PTR della regione Lombardia, sono stati obbligatoriamente inseriti nel Piano di Governo del Territorio del Comune di Gallarate, creando grave preoccupazione ed incertezza nella popolazione, oltre a impedire qualsiasi opera di urbanizzazione, ampliamento e ristrutturazione sugli edifici insistenti sulla fascia di rispetto individuata in 150 metri; l'opera prevista pone serie criticità ambientali come indicato nel Rapporto Ambientale allegato al Piano del Governo del Territorio del Comune di Gallarate che, inoltre, individua una soluzione a minor impatto ambientale ed a minor costo; specificamente il rapporto ambientale recita: «In proposito il PGT ha inteso sostenere una più valida alternativa di detto tracciato la sola tratta Malpensa terminal 1-terminal 2 (questo tra l'altro già nel programma iniziale di Opere per Milano Expo 2015) fino alla linea RFI Luino-Gallarate (attraverso il territorio di Casorate Sempione); ciò consentirebbe non solo l'allaccio diretto Malpensa-Gallarate ma altresì l'estensione del servizio cadenzato già in essere «FNM-Malpensa Express» (attualmente sulla tratta Milano-Saronno-Busto Arsizio-Terminal 1) a una configurazione «circolare» (nei due sensi di direzione) e cioè in proseguo da Terminal 1 a Terminal 2 a Gallarate e quindi a Milano sulla attuale rete RFI (Gallarate-Rho-Milano); peraltro la connessione con Mendrisio-Lugano avrebbe pur sempre luogo tramite l'attuale linea Varese-Gallarate (da opportunamente adeguare) con interscambio di tipo metropolitano nella stazione di Gallarate, facilitato dalla intensa frequentazione del traffico ferroviario sulla linea Varese-Gallarate-Milano a sua volta agevolata anche dalla prevista quadruplicazione binari»–: se, a distanza di più di undici anni e in presenza di evidenti criticità ambientali, di un progetto alternativo per il collegamento da Nord a Malpensa e di costi elevatissimi che rendono l'opera, così come preliminarmente progettata, di fatto irrealizzabile il Ministero non intenda stralciare il progetto attuale dal 1 o programma delle infrastrutture strategiche, così da poter rivalutare un nuovo tracciato di collegamento e dare certezza alle migliaia di persone che vivono ed abitano sopra o a ridosso del previsto tracciato. (5-00469)