Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00523 presentata da BORGHI ENRICO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 03/07/2013
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-00523 presentato da BORGHI Enrico testo di Mercoledì 3 luglio 2013, seduta n. 45 BORGHI e DAL MORO . — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare . — Per sapere – premesso che: una zona baricentrica tra i confini dei paesi di San Martino Buon Albergo, San Giovanni Lupatoto, Zevio in provincia di Verona e la stessa città di Verona è da molti anni al centro di un insediamenti di discarica e o di inceneritore che hanno destato e destano molto preoccupazione nelle popolazioni locali; da anni comitati spontanei di cittadini si stanno impegnando per fermare l'attivazione definitiva dell'inceneritore di Ca’ del Bue e diverse loro iniziative sono state sostenute anche da parte delle amministrazioni locali interessate (escluso il comune di Verona) a da quasi tutte le forze politiche presenti nei rispettivi comuni, (anche se parte delle stesse forze politiche che si oppongono a l'inceneritore di Ca’ del Bue sul piano locale ne approvano l'attivazione sul piano regionale); ora dopo anni di impegno civile e politico su questo delicatissimo aspetto ambientale e con la concentrazione di due siti, discarica e inceneritore, quasi adiacenti con grave allarme e preoccupazione nella popolazione, l'amministrazione comunale viene a conoscere «a sua insaputa» che sempre nella stessa zona è stato richiesto l'ampliamento dell'impianto di stoccaggio dei rifiuti da parte della società Adige Ambiente; l'amministrazione Comunale e il Consiglio comunale di San Martino Buon Albergo hanno dichiarato e deliberato la propria contrarietà all'impianto, ma è sensazione diffusa tra la popolazione che quella zona sia stia trasformando in un «triangolo maledetto» dove discariche, inceneritori e impianti di trattamento oltre alle grandi arterie di comunicazione, si concentrino creando non poche preoccupazioni nelle popolazioni residenti ai confini dell'area in questione, un'area ad elevata vulnerabilità idrogeologica e fragile dal punto di vista rurale e ambientale; ora il progetto è all'esame della commissione Via della regione, ma come per l'inceneritore di Cà del Bue, molti sospettano che anche per questo impianto ci possa essere un via libera da parte delle stesse forze politiche che governano la regione e che si dicono contrarie agli stessi interventi sul piano locale; nessuna battaglia ideologica rispetto al tema ambientale, ma il territorio oggetto dell'intervento di Adige Ambiente ha già pagato, sta pagando e pagherà in futuro per gli insediamenti subìti e questo ulteriore insediamento lascia diversi dubbi, anche vista l'iniziale sottovalutazione dell'amministrazione locale–: posto che la scelta di merito spettano alle regioni e alle singole valutazioni delle amministrazioni locali se il Governo intenda assumere iniziative per evitare una straordinaria concentrazione di discariche, inceneritori e nuovi impianti di trattamento come avvenuto ad esempio nel caso del comune di San Martino Buon Albergo (Verona). (5-00523)