Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00533 presentata da PES CATERINA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 04/07/2013
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00533 presentato da PES Caterina testo di Giovedì 4 luglio 2013, seduta n. 46 PES , CANI , MURA , MARROCU , GIOVANNA SANNA , FRANCESCO SANNA e SCANU . — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che: la piaga degli incendi sconvolge da anni con effetti devastanti la Sardegna, una regione che ha nella bellezza del proprio territorio la sua principale ricchezza, ragione del suo successo turistico a livello internazionale; ai danni incalcolabili che gli incendi, quasi esclusivamente di origine dolosa, arrecano al patrimonio naturale sardo si aggiunge la minaccia per l'incolumità delle comunità locali e di quanti, nel periodo estivo, soggiornano nelle splendide località turistiche dell'isola; nella giornata di lunedì 24 giugno, un incendio ha colpito la località di Capo Figari, sito di importanza comunitaria (SIC), che si estende per ben 850.876 ettari lungo la costa nord-orientale della Sardegna, nel comune di Golfo Aranci in provincia di Olbia-Tempio; secondo il capo della protezione civile, l'incendio è divampato dal bordo della strada e le numerose sterpaglie presenti ai lati hanno fatto da propulsore per tutti gli inneschi che gli incendiari avevano sistemato nella zona, creando per oltre ventidue ore consecutive allarme tra i residenti e i numerosi turisti; durante le fasi di emergenza dell'incendio, la protezione civile ha riscontrato che i mezzi a disposizione per lo spegnimento si trovavano in evidente stato di avaria e il supporto aereo effettuato con mezzi «Canadair» provenienti dal Lazio è giunto sul luogo del disastro ambientale con due ore di ritardo; il decreto dell'assessorato all'ambiente della regione Sardegna n.27 del 3 novembre 2011, riguardante «Approvazione del piano di gestione del SIC ITB010009 “Capo Figari e Isola Figarolo”», nelle «Prescrizioni ed indirizzi di carattere generale ...» prevede che le amministrazioni proponenti il piano di gestione debbano procedere all'adeguamento degli strumenti di pianificazione vigenti, riservando una specifica attenzione alla sostenibilità ambientale delle previsioni per il piano urbanistico comunale (PUC) e garantendo il raggiungimento della coerenza con le finalità di tutela previste per il sito di importanza comunitaria; il decreto sopra citato prevede inoltre che gli strumenti di pianificazione non ancora vigenti e i regolamenti indicati nel piano di gestione o richiesti ex lege , che comprendono «eventuali piani antincendio locali», debbano essere sviluppati in conformità ai piani e alle normative vigenti o, comunque, in modo da garantire condizioni di maggior tutela dei siti di importanza comunitaria; il piano di gestione deve comprendere la pianificazione della viabilità e accessibilità interna al sito, in termini quantitativi e qualitativi, in particolare per quanto concerne la razionalizzazione delle infrastrutture di accesso e il collegamento con la viabilità principale prevedendo delle fasce tagliafuoco; la giunta regionale con deliberazione n.16/20 del 9 aprile 2013 ha approvato la revisione annuale del piano triennale per la prevenzione e la lotta attiva contro gli incendi boschivi–: quali iniziative i Ministri intendano mettere in campo per assicurare, con le regioni, le adeguate risorse a tutela del patrimonio boschivo nazionale dagli incendi; se i Ministri non ritengano di assumere ogni iniziativa di competenza per mettere a disposizione della regione Sardegna ulteriori risorse e mezzi antincendio al fine di prevenire e combattere il fenomeno degli incendi dolosi che da anni causa la devastazione del territorio sardo; di quali elementi dispongano i ministri interrogati circa le misure necessarie di prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi messe in atto nel territorio del Comune di Golfo degli Aranci. (5-00533)