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Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00560 presentata da ANZALDI MICHELE (PARTITO DEMOCRATICO) in data 10/07/2013

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00560 presentato da ANZALDI Michele testo di Mercoledì 10 luglio 2013, seduta n. 50 ANZALDI . — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali . — Per sapere – premesso che: in Italia sono attualmente presenti 50.000 apicoltori con 1,3 milioni di alveari, per un fatturato complessivo di 60 milioni di euro che arriva a 2,5 miliardi se si considera il servizio di impollinazione fornito dalle api all'agricoltura; negli anni scorsi, in particolare nel 2008, si è verificato un ingente fenomeno di spopolamento e moria di api che ha messo in crisi l'intero comparto apistico nazionale e che uno specifico monitoraggio, predisposto fin dal 2009 con il progetto «Apenet» finanziato e coordinato dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, ha evidenziato essere causato dall'impiego dei neonicotinoidi nella concia delle sementi di mais; il Ministero della salute, a seguito di tali indicazioni, ha sospeso cautelativamente l'impiego dei suddetti prodotti fitosanitari e la sospensione cautelativa ha effettivamente contrastato in maniera efficace la moria di api: negli anni 2009, 2010 e 2011 è stato infatti registrato un netto miglioramento dello stato di salute e dei livelli di produttività degli allevamenti apistici e nel 2010 la produzione di miele è aumentata del 26,3 per cento rispetto al 2009; nel maggio scorso la Commissione europea ha deciso il bando temporaneo della durata di due anni di tre pesticidi riconosciuti a livello scientifico come altamente nocivi per la salute delle api; ora un nuovo grave pericolo sta minacciando il nostro patrimonio apistico: nel giugno scorso a Loano, in una delle postazioni scientifiche sorvegliate dal dipartimento di scienze agrarie e forestali dell'università di Torino, è stato catturato un esemplare di «vespa velutina nigrithoraxis», nota anche come calabrone asiatico; l'ipotesi più probabile è che l'imenottero, inserito nella black list mondiale delle specie invasive redatta dall'Unione mondiale per la conservazione della natura, sia arrivato dal sud-est asiatico in Francia nel 2005, probabilmente dentro alcuni vasi di bonsai, si sia acclimatato senza difficoltà, viste le condizioni climatiche dell'Europa meridionale simili a quelle dell'Asia continentale, e si sia poi diffuso in Spagna per approdare infine in riviera ligure; da allora la vespa velutina, riconoscibile per il corpo scuro e le strisce gialle sull'addome, è sorvegliata speciale perché è predatore di api e attacca le api da miele europee soprattutto nel periodo fra giugno e settembre; la sua diffusione nel nostro Paese può quindi avere un impatto enorme sull'apicoltura e sull'intero ecosistema, considerando che circa l'84 per cento delle specie di piante e il 76 per cento della produzione alimentare in Europa dipende dall'impollinazione delle api; la minaccia delle specie straniere – o alloctone – che mettono a rischio la biodiversità dei paesi dove arrivano è in aumento: è stato calcolato che, negli ultimi 400 anni, in oltre la metà delle estinzioni è risultata coinvolta una specie invasiva–: quali iniziative urgenti il Ministro interrogato intenda assumere, anche in collaborazione con gli altri Paesi europei interessati dalla presenza del pericoloso imenottero, per prevenire e scongiurare la proliferazione e la diffusione nel territorio nazionale della «vespa velutina». (5-00560)





 
Cronologia
lunedì 1° luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    La Croazia entra a far parte dell'Unione europea, come 28° Stato membro.



giovedì 11 luglio
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva la proposta di legge recante istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati (C. 67), che sarà licenziata definitivamente dal Senato il 18 dicembre (legge 7 gennaio 2014, n.1).