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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00610 presentata da SCUVERA CHIARA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 12/07/2013

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00610 presentato da SCUVERA Chiara testo di Venerdì 12 luglio 2013, seduta n. 52 SCUVERA , FERRARI e GUERRA . — Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo . — Per sapere – premesso che: nel comune di Sannazzaro de’ Burgondi, in provincia di Pavia, insiste una raffineria di proprietà dell'ENI che copre il fabbisogno di prodotti petroliferi di gran parte della Lombardia, del Piemonte, della Liguria e dell'Emilia; tale raffineria, inaugurata da Agip Petroli nel 1963, negli ultimi 50 anni ha apportato benefici occupazionali, ma anche costi ambientali e sociali alla popolazione di Sannazzaro de’ Burgondi; la raffineria è stata più volte adeguata con nuove tecnologie, tra il 1988 e il 1992 è stata ristrutturata e, secondo la stessa ENI, vanta uno dei più alti tassi di efficienza d'Europa; il comune di Sannazzaro de’ Burgondi ha, negli ultimi anni, stipulato alcune convenzioni con il gruppo Eni spa nelle quali, a titolo di mitigazione e perequazione ambientale, vengono messi a disposizione dei fondi per la realizzazione di opere pubbliche, come quelle afferenti ai progetti « Deasphalting » e « Hydrocracking » (disposizione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare del 27 giugno 2007) ed «ENI EST» (decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare di concerto con il Ministro per beni e le attività culturali DVA – DEC – 2010 -0001014 del 31 dicembre 2010) che prevedono erogazioni per un importo complessivo di euro 5.500.000, parzialmente utilizzato in tempi di libera possibilità operativa; il comune di Sannazzaro de’ Burgondi, naturalmente è assoggettato al patto di stabilità e per effetto degli articoli 30, 31, 32 della legge n.183 del 2011 e successive modifiche e integrazioni, che disciplinano la materia per il triennio 2012-2014, e stato assoggettato, per il 2012, ad un obiettivo programmatico iniziale ammontante ad euro 1 milione 137 mila, applicando così alla media degli impegni di spesa corrente registrata nel triennio 2006-2008, come risultante dai certificati ai conti consuntivi, la percentuale del 15,6 per cento; ai fini della determinazione del saldo obiettivo, la normativa vigente stabilisce che sia considerata la spesa registrata nei conti consuntivi senza esclusione alcuna e, pertanto, non sono esclusi dal patto i contributi dovuti da Eni, a titolo di mitigazione e perequazione ambientale, per la realizzazione di opere pubbliche, al comune di Sannazzaro de’ Burgondi; le opere e gli interventi di mitigazione e perequazione ambientale sono coessenziali all'attività della raffineria. La concreta impossibilità della loro realizzazione, a causa dei vincoli del patto di stabilità, rischia di compromettere il delicato equilibrio tra l'importante attività produttiva e la sua sostenibilità ambientale; l'entità delle risorse destinate alla mitigazione e compensazione è tale, in proporzione alle dimensioni del bilancio comunale, da rendere tecnicamente impossibile perseguire l'obiettivo di patto agendo sulle altre voci–: se non vi siano le condizioni per interpretare le vigenti norme sul patto di stabilità in modo da consentire, data la loro peculiarità, di escludere dal patto di stabilità casi come quello descritto e, nel caso specifico, i contributi che Eni spa deve corrispondere al comune di Sannazzaro de’ Burgondi per la realizzazione delle opere pubbliche di cui ai progetti « Deasphalting » e « Hydrocracking » ed «ENI EST» come citati in premessa e le relative spese; se in ogni caso il Governo non ritenga di assumere iniziative, anche normative, per consentire, in situazioni come quella descritta, di trarre il comune fuori dalla irrazionale e ingiustificabile alternativa tra il violare il patto e il non realizzare opere e interventi irrinunciabili dal punto di vista della sostenibilità ambientale. (5-00610)

 
Cronologia
giovedì 11 luglio
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva il disegno di legge recante conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 61, recante nuove disposizioni urgenti a tutela dell'ambiente, della salute e del lavoro nell'esercizio di imprese di interesse strategico nazionale (C. 1139), che sarà approvato definitivamente dal Senato il 1 agosto (legge 3 agosto 2013, n. 89).



venerdì 19 luglio
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato discute la mozione di sfiducia n. 1-00110 sen. Giarrusso (M5S) ed altri nei confronti del Ministro dell'interno Alfano, che è respinta con 55 voti favorevoli, 226 contrari e 13 astenuti.