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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00602 presentata da RUBINATO SIMONETTA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 12/07/2013

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00602 presentato da RUBINATO Simonetta testo di Venerdì 12 luglio 2013, seduta n. 52 RUBINATO , CASELLATO e D'ARIENZO . — Al Ministro della difesa . — Per sapere – premesso che: la legge delega n.244 del 2012 ha previsto che il Governo proceda con propri decreti a razionalizzare lo strumento militare nel senso di un contenimento dei costi e di un efficientamento delle strutture e degli strumenti; il Parlamento ha impegnato il Governo pro tempore, attraverso l'approvazione dell'ordine del giorno 9/5569/22 nell'ultima fase della precedente legislatura, ad adottare detti decreti legislativi solo dopo averli sottoposti al parere delle nuove Camere così da consentire una piena e corretta partecipazione al processo legislativo, in particolare nel senso della verifica della rispondenza dei decreti attuativi ai principi e allo spirito della delega; inopinatamente, pur non essendo ancora stati emanati i richiamati decreti legislativi, il Ministro della difesa con proprio decreto del 20 febbraio 2013 ha soppresso il 10 comando forze di difesa con sede in Vittorio Veneto (TV) trasferendolo alla caserma Predieri di Firenze; tuttavia tale destinazione suscita dubbi sulla praticabilità del trasferimento di circa 500 unità tra ufficiali, sottufficiali, volontari e impiegati/operai civili e sulla effettiva ed efficiente sistemazione in immobili che non presentano standard minimi accettabili, a causa dello stato di degrado in cui la caserma fiorentina versa e che comporterebbe, per tali ragioni, una radicale e costosa ristrutturazione per la quale sarebbe previsto un costo di circa una decina di milioni di euro nei prossimi tre anni e al quale si aggiungerebbe, come costo complessivo del trasferimento, un milione di euro per le indennità da corrispondere al personale a seguito della riallocazione; lo spostamento avrebbe come conseguenza, inoltre, l'abbandono di sei diverse infrastrutture nella città di Vittorio Veneto, di cui almeno due di pregio (palazzo Piccin e palazzo D'oro Altan), che, non manutenzionate, sono destinate a deperire con grave danno erariale, considerato altresì che in tal modo risulterebbero inutilmente investite le risorse già utilizzate per gli interventi di manutenzione straordinaria effettuati nel palazzo Piccin, attuale sede del comando Primo FOD a Vittorio Veneto, negli ultimi 5-7 anni (impianto elettrico e antincendio, sostituzione porte e finestre, sostituzione impianto di videosorveglianza, e altro); peraltro, la caserma Predieri, nuova ipotizzata sede del comando, sarebbe posta in luogo soggetto alle esondazioni dell'adiacente fiume Arno, come testimonierebbe il fatto di esser stata interessata dalla storica alluvione del 1966 di Firenze–: se corrispondano al vero i costi indicati e stimati in premessa, quanto agli investimenti già realizzati su Palazzo Piccin e a quelli preventivati per la ristrutturazione della caserma Predieri, quale sia l'analisi effettuata dei costi di gestione delle due sedi di Vittorio Veneto e di Firenze e se vi sia stata una verifica sull'effettivo conseguimento degli obiettivi di razionalizzazione e riduzione delle spese; se sia stata valutata o non sia da valutarsi, in alternativa al trasferimento, la permanenza a Vittorio Veneto della sede del comando 1 o FOD seppur accompagnata dalla riduzione/razionalizzazione delle attuali sei strutture; se non ritenga opportuno riesaminare le ragioni alla base del provvedimento già assunto dal Ministro della difesa nell'ambito del complessivo riassetto delineato con i decreti legislativi di cui alla legge n.244 del 2012, assicurando oltre ad una effettiva spending review anche la procedura di consultazione delle Camere sui predetti decreti come previsto dal summenzionato ordine del giorno 9/5569/22. (5-00602)

 
Cronologia
giovedì 11 luglio
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva il disegno di legge recante conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 61, recante nuove disposizioni urgenti a tutela dell'ambiente, della salute e del lavoro nell'esercizio di imprese di interesse strategico nazionale (C. 1139), che sarà approvato definitivamente dal Senato il 1 agosto (legge 3 agosto 2013, n. 89).



venerdì 19 luglio
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato discute la mozione di sfiducia n. 1-00110 sen. Giarrusso (M5S) ed altri nei confronti del Ministro dell'interno Alfano, che è respinta con 55 voti favorevoli, 226 contrari e 13 astenuti.