Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01298 presentata da DECARO ANTONIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 17/07/2013
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-01298 presentato da DECARO Antonio testo di Mercoledì 17 luglio 2013, seduta n. 55 DECARO , GRASSI , SISTO , DISTASO , CASSANO , FRATOIANNI , GINEFRA , VENTRICELLI , PIEPOLI , D'AMBROSIO , L'ABBATE , BRESCIA , LOSACCO e BOCCIA . — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che: il nodo ferroviario di Bari costituisce un punto fondamentale del sistema ferroviario nazionale in quanto interessato dall'itinerario merci del Corridoio Adriatico (Gioiatauro - Taranto - Bari rete dell'Italia settentrionale/nord Europa) nonché dalla convergenza sul nodo di numerose linee dedicate essenzialmente al servizio ferroviario regionale e metropolitano; gli interventi programmati sul nodo, di natura infrastrutturale e tecnologica, sono finalizzati a: a) aumentare la capacità del sistema di trasporto metropolitano portandolo a standard quantitativi e qualitativi adeguati; b) realizzare linee dedicate ai flussi di traffico merci in grado di evitare conflitti e interferenze con flussi di traffico metropolitano, regionale e di lunga percorrenza; c) migliorare l'integrazione intermodale e intramodale, risolvendo anche alcune criticità di tipo territoriale ed ambientale sia a nord che a sud del nodo, in particolare attraverso la ricucitura urbanistica tra il quartiere Japigia e il mare a sud e tra le due zone del territorio dei quartieri di Palese e Santo Spirito a nord; d) elevare il grado di rinnovo tecnologico e di automazione e comando controllo degli impianti; il progetto del nodo ferroviario di Bari prevede due stralci funzionali: Bari nord (interramento tratta Santo Spirito-Palese) e Bari sud (modifica del tracciato «collo d'oca» Bari Centrale-Bari San Giorgio); per la parte a sud è già stato dato il via libera definitivo al finanziamento da 395 milioni da parte del Cipe, sbloccando l'annosa questione del fascio di binari che attraversa il capoluogo con l'approvazione del progetto preliminare che riguarda lo spostamento di 10,2 chilometri di binari da via Amendola fino a San Giorgio; continuano a verificarsi incidenti anche mortali nella zona a nord in corrispondenza dei passaggi a livello dei quartieri di Palese e Santo Spirito–: quale sia lo stato dell’ iter procedurale del progetto del nodo ferroviario relativo alla parte a nord che prevede l'interramento dei 9 chilometri di linea che attraversano Palese e Santo Spirito su cui passano circa 200 treni al giorno; se sia possibile finanziare nell'immediato, in attesa dell'interramento, la realizzazione di alcune opere infrastrutturali per mettere in sicurezza i passaggi a livello ed in particolare: due sovrappassi viari a Macchie e a nord di Santo Spirito un sottopasso ferroviario nella zona di Catino utilizzando il sottopasso ferroviario dismesso dalla ferrotramviaria, i sottopassi pedonali con pendenze non superiori al 5 per cento. (4-01298)