Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00641 presentata da BRAGANTINI PAOLA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 17/07/2013
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00641 presentato da BRAGANTINI Paola testo di Mercoledì 17 luglio 2013, seduta n. 55 PAOLA BRAGANTINI . — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che: domenica, 14 luglio 2013, a notte fonda, quattro ragazzi sono stati aggrediti da un gruppo di uomini: sono stati circondati, e, in luogo isolato, col favore del buio, sono stati ripetutamente colpiti con calci, pugni e cinghiate; quando sono stati trovati, e portati all'ospedale, si è potuto constatare come in particolare i colpi inferti con la cinghia abbiano causato ferite tali da imporre venti giorni di prognosi; il tutto, è avvenuto nel Parco del Valentino, luogo noto storicamente a Torino per essere il parco degli innamorati, il parco delle famiglie, il luogo di migliaia e migliaia di passeggiate lungo il fiume; oltre alla violenza, di per sé sempre odiosa, è la motivazione che ha scatenato questo assalto che ci deve indurre ad un momento di riflessione; i ragazzi hanno raccontato di essere stati inseguiti dai loro aggressori, che, tirando loro oggetti, gridavano alla loro volta tutto quel campionario di insulti che la fantasia umana è riuscita ad inventare per definire in modo negativo le persone omosessuali; l'aggressione, deliberata, è avvenuta infatti al termine di una festa organizzata nel Parco, in un locale pubblico, nel corso della quale era prevista l'elezione di mister Gay Piemonte; non si devono mai sottovalutare questi episodi, che sono piccoli segnali di crepe ancora profonde nella nostra società: il pregiudizio, la discriminazione, la violenza verbale e poi anche fisica; non sarà una legge a far scomparire la violenza e il pregiudizio, ma sarà invece una legge a potere fare comprendere che il livello di attenzione da parte dello Stato è alto, e che, se è vero che ogni violenza va messa al bando, è ancor più vero che la discriminazione la rende ancora più odiosa; inoltre, potrà e dovrà essere una legge a mettere in chiaro che la discriminazione e il pregiudizio hanno tanti volti, non sempre facilmente riconoscibili, e che a volte, una parola, un atteggiamento, possono essere anche più taglienti e dolorose di una cinghia, come quella usata dai delinquenti di cui si parlava prima–: quali intendimenti abbia il Governo in merito alla lotta contro l'omofobia, con particolare riferimento ai provvedimenti legislativi contro l'omofobia, di cui già le Commissioni competenti si stanno occupando, ma anche rispetto ad un Piano nazionale di azioni di prevenzione e informazione da approntare e promuovere in tempi rapidi in collaborazione con scuole e associazioni. (5-00641)