Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00642 presentata da OLIVERIO NICODEMO NAZZARENO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 17/07/2013
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00642 presentato da OLIVERIO Nicodemo Nazzareno testo di Mercoledì 17 luglio 2013, seduta n. 55 OLIVERIO . — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali . — Per sapere – premesso che: lo scorso 4 giugno 2013, il territorio della provincia di Crotone, e in particolare i comuni di Carfizzi, Casabona, Crotone, Cirò, Cirò Marina, Melissa, Pallagorio, Rocca Di Neto, Scandale San Nicola dell'alto Santa Severina, Strongoli, Umbriatico e Verzino, è stato interessato da una calamità naturale consistente in una improvvisa perturbazione atmosferica che ha provocato una forte e significativa grandinata, che ha prodotto ingenti danni al territorio e in modo specifico a tutto il settore agricolo. Segnatamente hanno subito danni i comparti viticolo, olivicolo, cerealicolo e ortofrutticolo; la straordinaria perturbazione che ha provocato l'evento calamitoso ha trovato una vasta eco nella stampa locale, regionale e nazionale, che ha diffuso circostanziate notizie e dettagliati danni alle colture agricole; sono stati distrutti con la suddetta grandinata interi campi orticoli e cerealicoli, vigneti e uliveti con pesantissime perdite nella produzione lorda vendibile in stato di maturazione avanzato in particolare di angurie, mini angurie, pomodori, meloni, melanzane e cereali, uve e olive, interessando un'area di circa 250-300 ettari; si è trattato di una grandinata della durata di circa 30 minuti e dall'effetto devastante. I chicchi di grandine, infatti, sono risultati particolarmente consistenti e con una elevata intensità; l'inattesa e violenta calamità atmosferica ha determinato danni ingenti che hanno pregiudicato una serie di importanti colture autoctone in un settore, già alle prese con una crisi generale di cui non si vede ancora la via d'uscita; i sindaci dei comuni interessati dal grave evento naturale hanno chiesto con forza che venga attivata la procedura per la dichiarazione dello stato di calamità e la conseguente assegnazione di adeguate risorse finanziarie per intervenire nei territori colpiti a sostegno del reddito degli agricoltori; la provincia di Crotone si è già attivata convocando una riunione con tutte le associazioni di categoria e con gli stessi agricoltori danneggiati, e dopo una opportuna verifica effettuata dai funzionari della provincia del settore che hanno accertato gli ingenti danni subiti dagli agricoltori, ha chiesto alla regione Calabria, atteso che vi sono tutti i presupposti e le condizioni, di dichiarare lo stato di crisi per calamità naturale–: se il Ministro interrogato, in considerazione della gravità e straordinarietà dell'accaduto, e in deroga alle previsioni del Fondo di solidarietà per le assicurazioni, non ritenga opportuno proclamare in tempi rapidi lo stato di calamità naturale nei territori maggiormente colpiti e permettere l'assegnazione di risorse straordinarie per fronteggiare la situazione di emergenza provocata dalla grandinata e per risarcire i danni subiti dagli agricoltori riguardanti colture e cose; se il Ministro interrogato, al di là della situazione di emergenza dei settori colpiti dalla calamità naturale, non intenda affrontare i problemi strutturali del settore, attivandosi per aprire un tavolo di concertazione che riunisca tutti gli operatori delle filiere vitivinicola, olivicola, cerealicola e ortofrutticola ed i sindaci dei comuni interessati, anche in considerazione delle gravi ripercussioni economiche sui produttori dei comprensori interessati che già soffrono le conseguenze del difficile periodo di crisi che il nostro Paese sta attraversando (5-00642)