Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00673 presentata da SBROLLINI DANIELA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 19/07/2013
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00673 presentato da SBROLLINI Daniela testo di Venerdì 19 luglio 2013, seduta n. 56 SBROLLINI . — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: la sensibilità chimica multipla (MCS) è una sindrome multisistemica di intolleranza ambientale totale alle sostanze chimiche, che può colpire vari apparati e organi del corpo umano. I sintomi si verificano in risposta all'esposizione a molti composti chimicamente indipendenti e presenti nell'ambiente in dosi anche di molto inferiori da quelle tollerate dalla popolazione in generale; la MCS colpisce tra 1,5 e il 3 per cento della popolazione (studio Heuser 1998 USA), ed è causa di moltissime patologie disabilitanti che interessano vari sistemi fisiologici: sistema renale, gli apparati respiratorio, cardiocircolatorio, digerente, tegumentario, sistema neurologico, sistema muscolo scheletrico ed endocrino-immunitario; si tratta di una sindrome che può colpire chiunque a qualsiasi età e classe sociale, ma soprattutto alcuni lavoratori particolarmente esposti a sostanze tossiche, in un rapporto uomini/donne di 1 a 3; nell'arco di pochi anni dalla manifestazione di MCS i sintomi si cronicizzano e, senza un adeguato sostegno, la sindrome può avere conseguenze molto gravi sino a provocare emorragie, collassi, ictus o infarti. Ancora, l'infiammazione cronica, tipica dello stato di MCS, porta a sviluppare con alta incidenza forme tumorali e leucemiche. Questo evento clinico, ad esempio, è frequente nella sindrome del Golfo, ovvero dei Balcani; la MCS è irreversibile, progressiva e non esiste, al momento, una cura per il ritorno allo stato originario di tolleranza; la MCS non è riconosciuta in Italia come malattia e ciò rende la situazione dei malati insostenibile e drammatica. Essi non possono rivolgersi ad alcuna struttura medica in caso di necessità, nemmeno al pronto soccorso, dove la mancanza di ambienti adeguati e di competenze specifiche del personale medico comportano un rischio gravissimo per il paziente; la MCS comporta una situazione di completa privazione della propria libertà e autonomia personale fino all'isolamento socio-relazionate; il Ministro Balduzzi ha accolto il 18 ottobre 2012 presso la Camera dei deputati l'ordine del giorno dell'onorevole Daniela Sbrollini sul riconoscimento della sensibilità chimica multipla, con il quale si impegnava ad aggiornare l'elenco dei LEA, inserendovi anche la MCS–: se il Ministro intenda dare seguito a quanto era previsto dall'ordine del giorno a firma Sbrollini accolto dal Ministro pro tempore Balduzzi aprendo la strada ad un percorso giuridico che conduca al riconoscimento della sensibilità chimica multipla e al suo inserimento nell'elenco dei livelli essenziali di assistenza. (5-00673)